ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Comune di Trani parte civile nel processo sui rifiuti tombati, ecco le prime condanne

Il gup del Tribunale di Bari, Marco Galesi, ha condannato a pene fra i 6 mesi ed i 3 anni e 9 mesi di reclusione ben dieci imputati (per la maggior parte foggiani) e ne ha assolto uno al termine del processo con rito abbreviato, cosiddetto 'Black Land', sui rifiuti tombati nelle campagne del Foggiano e non solo. Il giudice ha riconosciuto il risarcimento danni alle costituite parti civili, i Comuni di Ordona, Cerignola e Aprice e ad alcune associazioni ambientaliste. 

Il pm della Dda di Bari Renato Nitti e Giuseppe Gatti contestavano agli imputati di aver «gestito abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali conferiti da ditte campane, trasportandoli e smaltendoli illecitamente nelle province di Foggia, Bari, Benevento e Potenza».

La condanna più elevata, di 3 anni, 9 mesi e 10 giorni di reclusione, è stata inflitta all'imprenditore foggiano Gerio Ciaffa, proprietario di alcuni dei terreni in cui venivano sversati rifiuti. Gli investigatori hanno scoperto infatti migliaia di tonnellate di rifiuti speciali non trattati provenienti da impianti di compostaggio e di stoccaggio, ubicati in Campania, nelle province di Salerno, Caserta e Avellino, smaltiti illecitamente in Puglia, a Ordona, dove si stima l'interramento di oltre 500mila tonnellate di rifiuti.

Con le stesse accuse sono a processo con rito ordinario dinanzi al Tribunale monocratico di Foggia altri tre imputati e quattro società. L'indagine dei Carabinieri del Noe ha portato nell'aprile scorso all'arresto di 14 persone, imprenditori del foggiano e del napoletano e al sequestro di aziende e automezzi del valore di 25 milioni di euro.


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca