ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Il 4 marzo di Dalla e tutto quello che Trani, per lui, non ha mai fatto

Si ricorda oggi l'anniversario della nascita del grande Lucio Dalla (4 marzo 1943). Con l'occasione, proponiamo sul nostor sito un articolo, già pubblicato ne Il giornale di Trani di giugno 2012, in cui l'autore, il professor Filippo Ungaro, oltre a rendere omaggio alla memoria dell'artista, avanzava alcune proposte che, purtroppo, sono state completamente disattese dalla pubblica amministrazione. Magari, le stesse, potrebbero tornare utili per, parafrasando lo stesso artista, «l sindaco che verrà».

***

La morte di Lucio Dalla ha commosso non poco la collettività nazionale e, anche, mondiale. Il noto cantante, nonché valente jazzista, è stato lo splendido protagonista, dai primi degli anni Sessanta, di una straordinaria e meravigliosa vicenda nel campo della composizione musicale, tale da meritargli un consenso sempre più ampio e crescente da parte dell’opinione pubblica.

Dalla è stato un artista dalla “clara indoles musicis notis canticum ad excipiendum”. Questa definizione (nell’età classica attribuita ai grandi talenti, che sapevano armonizzare la melodia, rendendola, al contempo, doviziosa di un fervore creativo tanto originale quanto gradevole) gli spetta, pertanto, di diritto e lo colloca da oggi, alla fine del “primo atto” della sua vita, nell’ideale sodalizio degli spiriti eletti e di “alto sentire”.

Non possiamo, inoltre, dimenticare dell’amabile cantautore la bravura nel descrivere, con ironia affabile, mai disgiunta dalla sensibilità verso il bello, certe situazioni e problematiche dell’odierno contesto sociale, soprattutto quello legato ai giovani.

Lucio ha composto, tra l’altro, anche musiche per il cinema, opere liriche (“Tosca”; “Amore disperato”); ha ideato trasmissioni televisive di successo ed ha scritto alcuni racconti (“Bella vita”). La sua parabola terrena è stata la prova di cosa possa essere, pur nella sua semplicità, un genio universale.

Né va dimenticato, or ch’egli nel “suo” cielo, che il cantante bolognese si è sempre rivelato come un uomo di estrema generosità, di esemplare umanità, di grande fede nella parola di Dio, da lui definita “pura dinamite” dello spirito che anela sollevarsi alla contemplazione dell’eterno.

In merito ai concetto di “pura dinamite” ha espresso belle considerazioni il Padre barnabita Enrico Sironi, il quale, durante una recente celebrazione della Santa Messa vespertina nella Chiesa del Carmine in Trani, ha ricordato degnamente Lucio Dalla, evidenziandone la figura spirituale ed umana con incisive parole.

Lucio, come noto, era particolarmente devoto a San Pio da Pietrelcina, il quale ebbe sempre a cuore (come ci racconta nella sua vasta produzione l’esimio Prof. Felice Spaccucci, “figlio spirituale” del Frate dalle Stimmate) le sorti di Trani, “città privilegiata”, per tanti accadimenti, dalla Divina Provvidenza.

In quel legame affettivo, che unisce la città de “il Pellegrino” a San Giovanni Rotondo, va inserita, a mio modesto avviso, una parte non trascurabile della figura di Lucio Dalla, il quale venne spesso a Trani (un recente articolo sulla cronaca locale de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, ci ha reso edotti di interessanti particolari in merito ai le presenze dell’artista ed alla sua ammirazione per la Cattedrale, protesa verso quel mare d’Adria che tanto egli amava).

Ciò premesso, vengo al dunque. Sarebbe bello, ed opportuno, se l’Amministrazione Comunale di Trani, “Città d’Arte”, “del buon vivere”, e “Perla dell’Adriatico”, famosa nei secoli per la sua accoglienza ed ospitalità verso i “pellegrini” d’ogni tempo, ricordasse con qualche iniziativa artistica il simpatico cantante.

Il Comune potrebbe, ad esempio, nel contesto del programma turistico per la prossima stagione estiva, ricordare degnamente il cantautore bolognese, onorandolo, dopo la celebrazione di una Santa messa in Cattedrale, con una manifestazione musicale in Piazza Duomo. Alla Città non mancano provetti presentatori, conoscenti di Lucio, interpreti di brani poetici e bravi cantanti, i quali possano deliziare il pubblico con le più affascinanti canzoni di Dalla (ad esempio, “4 marzo 1943”, “Piazza Grande”, “Com’è profondo il mare”, “L’anno che verrà”, “Caruso”, “Attenti al lupo”, “Ciao” ed altri capolavori).

Piazza Duomo sarebbe la splendida cornice, sotto quel cielo notturno che s’inebria del profumo della salsedine marina del vicino pelago, per trascorrere una notte indimenticabile in memoria del grande Lucio...

I proventi della manifestazione, alla quale potrebbero essere invitati il Sindaco di Bologna, amici e cantanti dei favoloso “entourage” di Dalla, andrebbero a beneficio degli Oer di Trani, i quali hanno recentemente perso parte dei loro mezzi di soccorso in favore di chiunque ne abbia bisogno.

Alla “kermesse” artistica potrebbe partecipare il noto critico Vincenzo Mollica, curatore dell’originale silloge “Parole’ e canzoni” (video e testi), del 2001. Lo stesso avrebbe, così, modo di essere intervistato, nel corso della “soirée” musicale, dai giornalisti di Trani ed altre città.

In ogni caso, grazie o Lucio, per averci onorati spesso della tua presenza in Trani e, soprattutto, per l’avere elevato, con la fine leggiadria della tua arte, un canto, d’incantevole fattura “francescana”, a lode e gloria della bontà e della grandezza dell’Eterno!

Filippo Ungaro


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca