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Trani ritratta da Athos Faccincani: ieri l'inaugurazione della mostra presso Palazzo Palmieri

È stata allestita a Palazzo Palmieri a Trani una mostra di Athos Faccincani, l’artista del colore più amato in Italia. La mostra è visitabile fino al 30 agosto 2015, dalle ore 20 a mezzanotte. La personale di pittura, con 25 quadri ad olio su tela, sarà curata dallo “Studio Faccincani” con la direzione artistica di Giuseppe Benvenuto.
Protagonisti dei colori di Faccincani saranno questa volta proprio alcuni scorci di Trani, di cui l’artista si è innamorato. I toni accesi e variopinti tipici della sua pittura hanno incontrato alcuni vicoli caratteristici della città e il magnifico porto di Trani. Non mancano, inoltre, opere che ritraggono Capri, Portofino, Santorini e Venezia.

“Le mie opere nascono sempre da un’attenta osservazione – ribadisce Faccincani -. Di qui la voglia di dare un’anima al luogo ritratto, di infondergli la luce, il sole, i colori, la gioia; perché debba parlare di sé a chi lo guarda esprimendo, attraverso la mia creatività, il suo sogno”. È per questo forse che i quadri del Maestro, e la sua pittura di derivazione impressionista, sono conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.
Faccincani regalerà alla città di Trani una personale intrisa di colori e allegria. È un pittore molto amato, ovunque nel mondo, proprio perché possiede una tecnica magistrale capace di emozionare e mettere allegria agli occhi. Un artista che ha la capacità di rendere ancora più bello ciò che nel corso della sua intensa vita ha osservato.

“Athos Faccincani oggi ci sembra vivere una seconda mutazione - , dichiara Benvenuto, direttore artistico della mostra -. Una trasformazione ben diversa da quella avvenuta a metà anni 70 dove, superata la fase di espressione dai colori forti e intensi e che tanti riconoscimenti donò, inizia a lavorare con chiaro slancio impressionista. L'artista adesso, in piena maturazione, anche umana, inizia pian piano a ritornare fanciullo creando sempre più liberamente opere in grado di trasportarci in quel suo mondo irreale ma carico di magie e di possibilità. I noti paesaggi, dall'inequivocabile riconoscibilità, gli omaggi più cari diventano ormai solo un pretesto per concedere costantemente, a se stesso e al pubblico, questa vibrante esplosione di colori che vivono e brillano di luce propria in ogni contesto. Il maestro è sempre ispirato da luoghi sacri ed eterni, quali Positano, Portofino, Capri, Ischia, Venezia, Santorini, luoghi che oltre al vissuto continuano a regalare e regaleranno sempre sensazioni tali da renderli costantemente vivi nella sua mente, traslandoli su tela con squarci inaspettati, con scintillii ed incanti che si alimentano senza regole fisse. Il maestro poi, come un bambino irrequieto e curioso, vuole continuamente concedersi nuovi ed appaganti momenti di confronto pittorico”. Rende, infatti, omaggio alla città' di Trani con il suo meraviglioso porto turistico, collocando le barche in eterea tranquillità quasi a voler formare un cuore che si estende al centro in orizzontale; ancora una volta quella rappresentazione di calore che nasce sulla tela quasi come fosse una nuova esperienza, ma sempre viva e conosciuta nella sua mente. Athos Faccincani, un grande maestro del nostro tempo, dunque, non ha più alcun bisogno di inquadrare le cose, oggi diventa tutto un bel gioco dettato da istinto e sensibilità. E questo accade esattamente come quando eravamo bambini.


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