ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

DifferenTrani. Oggi la plastica, nemico numero uno

Per quanto riguarda la plastica, sappiamo che questa è ricavata prevalentemente dalla lavorazione del petrolio, le cui catene di molecole vengono scisse e poi ricomposte con procedimenti diversi per formare i vari tipi di plastiche. Infatti, ne conosciamo di tantissimi tipi con caratteristiche ed usi sempre diverse.

Questo la rende un materiale estremamente comodo e versatile (infatti è ovunque dagli imballaggi agli abiti) ma oggi è anche la maggiore causa dell’inquinamento del Pianeta. Tale inquinamento è dovuto prima al processo di estrazione degli idrocarburi, poi al suo processo di realizzazione ed infine a quello di smaltimento.

La plastica non è biodegradabile e dunque tocca solo all’uomo che la produce e la usa occuparsi anche di smaltirla. Usare materiale di “seconda generazione” dunque serve quanto meno a ridurre la quantità di petrolio da estrarre e ad evitare che il prodotto si disperda nell’ambiente all’infinito.

Dicevamo che di plastiche ne esistono di vari tipi, tutte riciclabili. Su ogni oggetto troviamo il simbolo delle tre frecce che formano un triangolo con i numeri da 01 a 07 e sotto la corrispondente sigla (Pet, Pvc Pp ecc) che permette di riconoscere la particolare molecola da cui è composta. Tutte però, almeno in Italia, vanno conferite in uno stesso cassonetto. Prima però bisogna sciacquare i nostri imballaggi ed eliminare eventuali etichette in carta perché questo eleva la qualità del prodotto.

Ricordiamoci sempre, comunque, che il modo migliore per aiutare l’ambiente e il portafoglio è quello di ridurre i rifiuti a monte: portiamo sempre le buste biodegradabili per fare la spesa; prediligiamo prodotti sfusi, i cui punti vendita aumentano in città e nei centri commerciali.

Sono buoni come quelli di marca e inoltre costano molto molto meno. Stesso discorso per l’acqua: si potrebbe comprare alla spina a pochi centesimi al litro o addirittura prenderla dalle fontanelle pubbliche.

Non è meno controllata di quella in bottiglie di plastica. Usiamo bottiglie di vetro più igieniche e facili da lavare. In generale cerchiamo di acquistare quei prodotti che hanno meno involucri possibili perché tutto quello che portiamo a casa lo paghiamo la prima volta all’acquisto, la seconda quando lo buttiamo.

Per quanto riguarda le buste di plastica, diciamo subito che il loro uso è vietato dal 2011; se ne trovano ancora tante e si possono dividere in tre tipi: ci sono le buste comuni che non sempre sono riciclabili; le buste biodegradabili che si degradano in tempi più brevi rispetto al polipropilene, ma hanno dei costi di produzione maggiori e sono molto meno resistenti; e le migliori, che sono quelle con la dicitura “compostabile”, perché si deteriorano in tempi molto brevi e possono essere utilizzate anche per la raccolta dell’organico.

Campagna a cura del Comitato bene comune e Il giornale di Trani - seconda puntata (prima puntata disponibile qui)


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca