ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Tre imprese, 8 milioni»: Trani a capo fa i conti esatti dei debiti dei costruttori del contratto di quartiere

“A dispetto di ciò che dice il Sindaco di Trani, secondo il quale Trani#ACapo è in cerca di visibilità, nelle scorse settimane, senza starlo a strombazzare, abbiamo chiesto di ricevere tutti gli atti riferiti agli “interventi costruttivi residenziali nell’ambito delle aree oggetto del Contratto di Quartiere II”. Lo abbiamo fatto perché vogliamo capire chi deve ancora dei soldi al Comune fra le imprese che hanno ulteriormente cementificato il quartiere S. Angelo ed anche perché talune imprese non hanno ancora consegnato le case”. Così Antonio Procacci interviene sulla vicenda dei soldi dovuti dai costruttori convenzionati con il Comune.

“Le carte le abbiamo ricevute da qualche giorno e le mettiamo a disposizione di tutti, anche della lista dell’ex candidato sindaco di centrodestra”, aggiunge il consigliere comunale Maria Grazia Cinquepalmi. “Purtroppo la cifra che il Comune di Trani deve recuperare da alcune di queste imprese è ancora più alta di quella da loro stimata. Infatti, secondo quanto riferito dal Dirigente dell’Area Urbanistica all’Avvocatura Comunale e per conoscenza al Commissario Straordinario in data 16 marzo 2015, l’Ati rappresentata da Giambattista Scaringi deve circa 3 milioni e 340mila euro, l’Ati rappresentata da Cosimo Damiano Manna deve oltre 2 milioni e mezzo di euro e la Graziano Srl deve circa 2 milioni e 270mila euro. In tutto fanno oltre 8 milioni di euro, a cui sono da aggiungere gli interessi legali”.

“Questi soldi”, aggiunge Cinquepalmi, “si riferiscono, in gran parte, agli oneri aggiuntivi, che le imprese avrebbero dovuto pagare per convenzioni siglate con il Comune nel 2009, nel 2010, nel 2011, nel 2012 e nel 2013. Ci sarebbe da chiedersi intanto come sia stato possibile consentire la costruzione dei palazzi senza che le imprese pagassero quanto dovuto e poi il perché l’azione legale per il recupero di queste somme non sia partita prima”.

“Ad ogni buon conto”, proseguono i due esponenti di Trani#ACapo, “il Dirigente dell’Area Urbanistica, su impulso del Commissario Straordinario, “alla luce del perdurante silenzio mantenuto dai soggetti interessati”, a marzo scorso ha chiesto all’Avvocatura comunale di procedere all’azione legale contro Scaringi, Manna e Graziano. A settembre, quindi ben sei mesi dopo, si scopre che l’Avvocatura comunale si è dichiara indisponibile stante “il gravoso carico di cause attualmente gestito” e così il segretario generale ha deciso autonomamente, visto che non è ancora pronta la short list (sulla quale torneremo prossimamente, perché abbiamo da dire qualcosa anche su questo), di affidare l’incarico a un avvocato di Bari (chissà poi perché no ad uno di Trani) di agire contro Scaringi e Manna. In verità non abbiamo trovato alcuna determina relativa all’azione contro l’impresa Graziano: delle due l’una, o nel frattempo ha saldato il suo conto con il Comune o siamo noi che non abbiamo visto bene, chiederemo al segretario comunale, a cui chiederemo anche di spiegarci i contenuti di un’altra determina relativa ad un’acquisizione di un’area da parte del Comune proprio dall’impresa Graziano”.

Insomma, sembra che a distanza di anni stiano per partire queste azioni di recupero. “Ci auguriamo che sia così”, prosegue l’altro consigliere di Trani#ACapo, Aldo Procacci, “anche perché nei mesi scorsi, in piena campagna elettorale, il dirigente del settore urbanistica, nel corso di un incontro che abbiamo avuto con il Commissario, ci ha lanciato un allarme, relativamente a queste somme, a cui non possiamo e non vogliamo credere, ovvero che, in caso di insolvenza, potrebbero essere chieste a chi ha comprato casa lì. Ma forse abbiamo capito male. Torneremo a chiederglielo e vi faremo sapere. E vi faremo sapere anche come procedono le azioni legali, perché talloneremo l’Amministrazione e il legale che ha ricevuto l’incarico”.

Detto tutto questo, c’è una questione che, leggendo le carte, ha sconcertato gli esponenti del movimento civico. “Nelle tre note inviate alle imprese in questione il 6 ottobre 2014”, spiegano, “il Dirigente dell’area urbanistica del Comune esprime dubbi sulla validità delle polizze fidejussorie. Cosa voleva dire il Dirigente? Invitiamo il Sindaco a prendere visione di queste tre note (se ha difficoltà ad averle dagli uffici possiamo recapitargliele noi) e a chiedere immediate spiegazioni al Dirigente. E qualora questi dovesse confermare i suoi dubbi lo invitiamo a recarsi, “senza indugio”, dal Procuratore della Repubblica”.

“Sul Contratto di Quartiere”, concludono da Trani#ACapo, “crediamo che, al di là delle autoincensazioni, qualcuno debba fornire dei chiarimenti. Noi, come abbiamo dimostrato, ci stiamo muovendo anche su questo fronte, senza darne troppa pubblicità, e di certo andremo sino in fondo”.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi