ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

AGGIORNATO. Campo di via Gisotti a Trani, sia Lima che le società cestistiche chiedono l'intitolazione a Diego Resta. I chiarimenti

È stata protocollata ieri da parte del consigliere Raimondo Lima, di Fratelli d'Italia - An, una richiesta di intitolare il campo sportivo polivalente di via Gisotti a Diego Resta, carabiniere e cestista tranese morto tragicamente a causa di un incidente stradale due anni fa in Lombardia: «In attesa dell'inaugurazione del campo di pallacanestro di via Gisotti, che ha visto il sottoscritto unitamente alla propria comunità in prima linea come ideatore e presentatore del progetto realizzato, si chiede, ove possibile, di intitolare la suddetta area pubblica sportiva alla memoria del giovane Resta», scrive Lima. Il consigliere aggiunge: «Certo di trovare la più ampia condivisione del mondo politico e associazionistico, resto in attesa di vostro positivo riscontro».

Poche ore dopo, Giuseppe Bove, amico di Diego e cestista, ha scritto di aver promosso una raccolta firme dei rappresentanti legali delle società sportive cestistiche per lo stesso motivo: intitolare il campo da pallacanestro a Resta. Hanno firmato i rappresentanti delle società All Greens Basket Trani, Avis Basket Trani, Cavaliers Trani, Fortitudo Basket Trani, N.U.S. Basket Trani, A.S. Olimpia Basket Trani, Juve Trani Basket. 

La richiesta, in realtà, sarebbe pervenuta all'ufficio protocollo il 10 febbraio, quindi pochi giorni prima che arrivasse anche quella di Lima, anche se, chiarisce Bove «abbiamo atteso per più di un anno sin dall’amministrazione Riserbato (quando l'assessore allo sport di allora, Paco Annacondia, se ne occupò durante il suo mandato, nda). Questo lavoro è stato fatto con l'aiuto delle persone che amavano Resta. Fermo restando che l’obiettivo comune resta l’intitolazione, gridiamo a gran voce che questa richiesta ed il nome di Diego Resta non vengano strumentalizzati da bandiere politiche, da persone che non lo conoscevano affatto e che utilizzano queste occasioni per altri scopi a noi sconosciuti e che poco ci importano.

Resta il fatto che nella vita ci sono cose che andrebbero fatte con maggiore delicatezza e soprattutto senza creare false speranze in una famiglia che ha sofferto già tanto e alla quale noi società sportive avremmo voluto fare questo regalo con la bellezza delle cose semplici. Proprio per questo, abbiamo deciso in sinergia, di non pubblicizzare la semplice azione di protocollare un documento, ma di attendere notizie certe dal Comune per non creare false speranze e per rendere, almeno questa esperienza, qualcosa di speciale. Questo comunicato viene redatto anche nel rispetto delle società sportive aderenti all'iniziativa che, certamente, non si sarebbero aspettate una tale strumentalizzazione dei propri buoni propositi».

Lo scrivente conclude: «Questa intitolazione non avrà colori politici, sia chiaro a tutti. Noi questo lo dobbiamo a Diego e solo a lui».

Le due richieste, dunque, hanno lo stesso obiettivo: intitolare il campo da basket, compatibilmente con la burocrazia e le relative ordinanze, ad un giovane tranese che sfortunatamente non c'è più.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca