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Oggi al Santo Graal di Trani «Diluvio universale»: Stadio cover band

Questa sera alle ore 22 al Santo Graal di Trani in vico Santa Maria 4 «Diluvio universale», Stadio cover band.

Alla batteria, Franco D'Addato; alle chitarre, Tonio Acquaviva; al basso, Mimmo Di Corato; voce, Donato di Ceglie; tastiere, Sergio Todisco; chitarra elettrica, Ciccio Cassanelli.

Tutta la storia musicale di un grande gruppo dal 1977 fino ai giorni nostri, tutto in una magica serata! Le canzoni degli Stadio sono, finalmente, dopo anni di indagini, un “caso risolto” nella musica italiana: il loro è “pop-rock d’autore”, sono l’unica band italiana che riesce a coniugare il “pop-rock” con la grande musica d’autore, e sono un unico, stimato “laboratorio” di canzoni di successo per sè e per altri.

Il linguaggio della canzone si evolve continuamente e gli Stadio hanno un pubblico generazionale grazie alla loro duttilitá musicale e alla versatilitá della penna d’autore che firma con loro splendide canzoni. I loro dischi (ogni volta tra i primi nelle classifiche di vendita) rivelano, così, una storia musicale che interseca quella di illustri colleghi, con cui hanno condiviso il palco, hanno provato, arrangiato, prodotto e suonato nelle grandi produzioni discografiche, scrivendo canzoni e continuando a scriverle.

Con Vasco Rossi, per cominciare, legato da un’amicizia di lunga data con Curreri, con cui ha firmato, per citare dei titoli, La faccia delle donne, Acqua e sapone, Bella più che mai, Il Temporale, Lo zaino per gli Stadio, e Rewind, Ti prendo e ti porto via, Buoni o cattivi, Un senso, E adesso che tocca a me e Non vivo senza te per Vasco.
Senza dimenticare le produzioni dei primi album e di canzoni come Albachiara e Jenny. Ad oggi, la premiata ditta ha scritto per Laura Pausini, Irene Grandi, Patty Pravo (Dimmi che non vuoi morire, producendo pure un intero lavoro discografico), Noemi, Fabrizio Moro.

Con Lucio Dalla gli Stadio hanno iniziato a pubblicare album (insieme hanno scritto Grande figlio di puttana, Chi te l’ha detto o Porno in tv) suonando per anni nei suoi dischi e nei live (parliamo degli album più noti del cantautore e dei tour, dal 1979 al 1988, come Banana Republic, con Francesco De Gregori, DallAmeriCaruso e DallaMorandi!).

Scoperto dagli Stadio e da Curreri (con cui scrisse Fragole buone buone e Ci sei perchè), Luca Carboni ha firmato il suo primo testo per loro: Navigando controvento; eppoi C’è, Allo stadio, Dentro le scarpe, Vorrei, Puoi fidarti di me, Canzoni alla radio, Pelle a pelle, Bella tra le altre.

Con Francesco Guccini hanno collaborato per Swatch, Per la bandiera, Jimmy e Una casa nuova. Ma tante altre sono le collaborazioni d’autore che scopriremo man mano.“Chiedi chi erano i Beatles” è la loro canzone-manifesto, rappresenta una metafora generazionale, come un filo di Arianna riavvolge storie, miti e passioni (su tutte quella per i Beatles, icone del tempo e delle mode).

Negli anni il linguaggio della Canzone si è evoluto, divenendo stereotipato o trascendendo ogni schema convenuto: gli Stadio hanno sempre mantenuto una propria coerenza – declinando la loro duttilitá musicale con l’inibitoria versatilitá proprio della penna d’autore.

Chiedi chi erano i Beatles delinea bene la filosofia del gruppo (ossia, la memoria come collante delle emozioni e dei ricordi, come slancio ideale e indefinito) e la loro storia di musicisti e di uomini, storia che è ancora tutta da ascoltare.

Gli Stadio sono Gaetano Curreri, Andrea Fornili, Roberto Drovandi e Giovanni Pezzoli.

Organizzazione Sergio Porcelli.

Informazioni e prenotazione tavoli 3494297693.


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