ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

AGGIORNATO. Droga a Trani e nord barese, i carabinieri arrestano dieci persone. Fra i criminali, anche un 16enne. NOMI E VIDEO

Una vera e propria lezione di “mafiosità” quella intercettata dai Carabinieri di Bari tra padre affiliato e figlio 16enne aspirante criminale. 

Le indagini, condotte dalla Tenenza Carabinieri di Bisceglie, in collaborazione con la Compagnia di Trani, a partire dal luglio 2014 e fino al giugno 2015, hanno accertato come la tentacolare presenza del cartello della droga, disarticolato questa mattina, si estendeva ai Comuni di Trani, Bisceglie, Corato e Terlizzi, potendo contare in ognuno dei centri cittadini su decine di pusher assoldati per rifornire con continuità le piazze di spaccio di cocaina, hashish, marijuana ed eroina.

L’attività investigativa ha permesso, tra l’altro, di ben delineare la struttura della consorteria criminale, all’interno della quale spiccano:
- Domenico Amoruso (detto “Mimmo il biondo”), vero e proprio promotore dell’associazione nell’area biscegliese;
- Michele Migliaccio (detto “il napoletano”) in qualità di organizzatore, partecipante e fornitore di stupefacenti nelle aree di Corato, Trani e Bisceglie;
- i germani Gioacchino (detto “u kiù”) e Vincenzo Baldassare, con il ruolo di partecipanti all’associazione e di fornitori di stupefacenti in tutta l’area,
attori in prima persona del panorama malavitoso del nord-barese ed in grado, unitamente ai restanti membri del gruppo, di acquistare e rivendere cospicui quantitativi di stupefacente.

La pericolosità dell’associazione è risultata ancor più marcata per l’accertata disponibilità di armi e munizioni (acquistate anche on-demand con estrema facilità e a prezzi contenuti), nonché per la diversificata natura degli interessi nutriti.

Emblematica è la conversazione captata dai militari dell’Arma durante uno spostamento in auto ed intrattenuta da uno dei membri con il proprio figlio sedicenne. Da “buon” padre di famiglia, l’uomo illustra la sua collocazione all’interno dell’associazione per delinquere, augurando al proprio discendente di acquisire presto il know-how e l’adeguato spessore criminale, per potersi affiliare.
Incalzato dalle domande del giovane, l’uomo spiega tutti i livelli di prestigio all’interno dell’associazione. I gradi, dal primo, il più basso, ottenuto successivamente all’affiliazione, sono in tutto sette: “picciotto”, “camorrista”, “sgarro”, “santo”, “vangelo”, “crimine” ed infine “medaglione”, detto anche “carica completa”.

Per ambire al livello apicale, seguendo i criteri “meritocratici” di valutazione tra delinquenti, il giovane dovrà acquisire prestigio ed affidabilità criminali consolidate nel tempo, sperando che un appartenente alla società noti le sue potenzialità e, assumendosi la responsabilità dell’agire futuro del neofita e fungendo da “padrino”, lo avvii in quella che è una vera e propria cerimonia di iniziazione: come già descritto in altri contesti investigativi, il rito di accesso prevede difatti l’inalazione del fumo di sigarette “benedette”, nonché l’incendio di santini e la recitazione di frasi rituali che sanciscono un vero e proprio patto di sangue.

Degni di nota i risultati portati a termine anche nel corso delle indagini, tenuto conto che sono state arrestate, nella flagranza, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, per violazione della normativa in materia di detenzione di armi e munizioni, nonché per altri reati contro il patrimonio, 7 persone, sequestrando oltre 250 dosi di cocaina, quasi mille dosi di hashish, alcuni chili di marijuana e diverse dosi di eroina, nonché una pistola, 50 cartucce, denaro in contanti, quale provento dell’attività illecita.

Gli odierni arrestati, 9 in carcere e 4 agli arresti domiciliari, dovranno rispondere di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dal numero delle persone e dalla disponibilità di armi.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca