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«Che ci fanno rifiuti organici e percolato nell'isola ecologica di Trani?». Ed il Movimento cinque stelle chiama le forze dell'ordine

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani ed in tutta la provincia è tutt’altro che risolta, e mentre si continuano a fare preoccupanti allusioni sulla riapertura della discarica, ieri abbiamo fatto una piccola visita all’isola ecologica di Trani: lo scenario che si è presentato davanti agli occhi è stato sconfortante.

L'Isola Ecologica, secondo quanto si evince dal sito internet istituzionale nella sezione relativa alla differenziata o dal cartello affisso all'ingresso, sembra destinata ad accogliere solo tipologie di rifiuti come: carta, vetro, alluminio, rifiuti urbani pericolosi (pile, batterie, farmaci, vernici, olii esausti), ingombranti (mobili, infissi) e RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Non vengono menzionati materiale raccolto dallo spazzamento strade, umido ed organici che invece, con nostra grande sorpresa, abbiamo trovato presenti all’interno dell’isola ecologica con annessi fanghi e percolato.

Una situazione inaccettabile per una città colpita dall'enorme disastro di una discarica che ha inquinato la falda, che continua ad inquinare e chissà per quanto tempo ancora provocherà malattia e morte.

Per tali motivi abbiamo immediatamente allertato le forze dell'ordine per un accertamentosulle tipologie di rifiuti presenti nell’isola ecologica e sulle autorizzazioni per poterli stoccare affinché i rilievi potessero essere condotti anche da loro.
Intanto il MoVimento 5 Stelle ha formalmente richiesto ad Amiu le autorizzazioni e le procedure di sicurezza per lo stoccaggio dei rifiuti presso l’isola ecologica ed ha provveduto ad informare le Autorità competenti.

Ferma restando la puntuale verifica sulle necessarie autorizzazioni, questo modo di gestire i rifiuti in un luogo pubblico è davvero indecoroso e pericoloso per la salute dei cittadini che vi accedono per conferire ed anche per il personale che vi opera.

Non è accettabile per una città che si propone di essere una gemma turistica nel panorama nazionale.
Non è accettabile per una città ed un territorio già pesantemente colpiti da patologie probabilmente connesse all’inquinamento.

Comprendiamo però benissimo che Lorsignori, il nostro sindaco e tutti i suoi valvassori, sonodistratti dalle elezioni provinciali farlocche in cui il partito unico ha deciso tutto in anticipo, e tutti potete notare che, se sono necessari mesi o anni per metterli d’accordo su questioni essenziali come salute e rifiuti, per quanto riguarda la spartizione di poltrone tra il sindaco di Andria Giorgino ed il nostro sindaco Bottaro è scoccato amore a prima vista.
Adesso una poltrona da presidente della provincia a Giorgino ed una vicepresidenza a Bottaro.
Nel 2018 una poltrona da presidente della provincia a Bottaro ed una mano dal PD per le elezioni politiche a Giorgino.

I problemi veri dei cittadini? Possono attendere le promesse della prossima campagna elettorale.

Andremo a fondo sulla questione e come sempre riporteremo tutto ai cittadini.

Antonella Papagni e Luisa Di Lernia - Portavoce M5S Trani

***

(ndr) Non vorremmo sbagliarci, ma i rifiuti organici fotografati potrebbero essere quelli raccolti nelle aree periferiche oggetto di conferimenti illegali, a cominciare dalle discariche a cielo aperto di via Duchessa d'Andria. Amiu non potrebbe conferirli a Passo Breccioso, a differenza di quelli solidi urbani, ed allora li stoccherebbe temporaneamente nell'isola ecologica, non avendo accesso alla discarica, tuttora sotto sequestro. Si ha l'impressione, inoltre, che parte di quel materiale sia anche quello raccolto dalle spazzatrici meccaniche.


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