ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Chiusura discarica e assenza di Santorsola all'incontro con Ercolini per "I dialoghi di Trani", il Comitato bene comune non abbassa la guardia

Questi ultimi sono stati giorni caratterizzati dal susseguirsi di importanti avvenimenti. Sabato scorso Trani ha ospitato all’interno de “I dialoghi di Trani” Rossano Ercolini, un personaggio di fama internazionale per il suo impegno nella promozione della strategia “Rifiuti zero”. Nonostante il successo dell’incontro, non è passata inosservata l’assenza del dottor Santorsola, il cui intervento era previsto, in qualità del suo ruolo di assessore all’ambiente della regione Puglia, per sviluppare un dialogo che sarebbe stato sicuramente molto interessante, considerando quanto il tema dei rifiuti e della discarica stanno a cuore di questi tempi alla cittadinanza. Un’assenza non giustificabile, dal momento che si trattava di un incontro programmato da mesi.

Stupisce che un impegno istituzionale di sabato mattina sia stato talmente importante da indurlo ad annullare un appuntamento fissato con così largo anticipo, e per giunta di fronte ai tranesi suoi concittadini, quelli che lo hanno votato per la maggior parte proprio in ragione di una vicinanza che nella realtà dei fatti sembra del tutto disattesa. Non è la prima volta infatti che l’assessore si sottrae al pubblico confronto, anzi, per dirla tutta, un dibattito con i cittadini finora non è mai stato possibile. 

L’evento più importante di questi giorni è però senza dubbio la tanto improvvisa quanto inaspettata ordinanza con cui il sindaco ha imposto la copertura e chiusura con la massima urgenza dei famigerati tre lotti della discarica. Ci si perdoni se non riusciamo ad accogliere la notizia con rullo di tamburi e marcia trionfale, come forse ci si aspetterebbe vista la nostra lunga battaglia su questo; riteniamo che la cautela sia non solo legittima, ma anche obbligata.

Le ragioni addotte dal sindaco nella conferenza stampa da lui convocata per spiegare i motivi di questa improvvisa decisione non sembrano del tutto convincenti. Affermare che non c’è stato nessun aggravamento del rischio ambientale, ma che la decisone sia nata per aver preso coscienza che l’imminente arrivo delle piogge autunnali e invernali causerà un notevole incremento della produzione di percolato e di inquinamento in assenza della copertura, induce a porci degli interrogativi. Come mai, ci chiediamo, fino ad ora è stato detto che l’ordinanza di chiusura fosse di competenza della Regione? Ci è stato anche più volte detto che la discarica era già chiusa e non c’era quindi bisogno di un apposito provvedimento; è stato detto che l’inquinamento fosse rientrato e il percolato diminuito; poi che l’approvazione della proposta di delibera per la chiusura della discarica sarebbe stata pleonastica visto che il consiglio comunale aveva già approvato la delibera “Rifiuti zero” che implicitamente già la prevedeva.

Come mai inoltre il capping dei lotti esistenti non rientrava tra le immediate priorità progettuali ma risultava più urgente provvedere alla risagomatura dei lotti 1 e 2 con altri rifiuti? Perché fino all’ultimo ci è stato detto che la chiusura della discarica ci avrebbe esposto al pericolo dell’Ecoerre? Il fatto che tutti questi presunti impedimenti siano svaniti quasi per incanto fa sorgere un’altra importante domanda: non è che questa improvvisa folgorazione sulla via di Puro Vecchio sia stata indotta da forza maggiore? E infine: possiamo considerare l’ordinanza sindacale come l’atto che pone definitivamente fine al capitolo discarica, o dobbiamo temere la realizzazione di un altro lotto che le dia nuova vita per servire una regione che annaspa tra i rifiuti?
Per ora gioiamo, ma non abbassiamo la guardia.

Anna Rossi – Teresa De Vito
Comitato Bene Comune


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca