ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Isola ecologica di Trani, M5s riporta indietro le lancette della ricapitalizzazione: «È ancora di proprietà del Comune, altroché»

Vi riportiamo quanto emerso sulla questione Isola Ecologica, interessata da una nostra visita lo scorso 19 settembre e da conseguenti accessi agli atti, sollecitati anche presso la Prefettura.

Abbiamo esaminato i documenti giunti dopo oltre due mesi da AMIU e, in attesa dei riscontri da parte di altri enti ai quali abbiamo chiesto conferme, possiamo già evidenziare alcune apparenti incongruenze tra la situazione reale e le risposte che ci sono state fornite.

Ad oggi l’Isola Ecologica dovrebbe essere di proprietà AMIU stando a quanto deliberato il 4 marzo scorso con la Ricapitalizzazione di AMIU, ma nella dichiarazione inviataci l’Amministratore Unico dice che è di proprietà del Comune.

Si è dunque proceduto o no a trasferire la proprietà dell’Isola Ecologica e della Ricicleria dal Comune di Trani ad AMIU?

Giusto per ricordarlo, le procedure derivanti da quella delibera vanno realizzate entro il 2016.

Altro aspetto riguarda l’Autorizzazione di Agibilità, datata 2004, che fa riferimento a 21 contenitori di rifiuti mentre se ne contano almeno 29.

La stessa Autorizzazione di Agibilità fa riferimento al parere favorevole espresso dalla AUSL BA/2 il 17/9/2002; parere che potrebbe essere inadeguato considerato che la normativa che regolamenta il funzionamento del C.C.R. è successiva (cioè Decreti del Ministero dell’Ambiente del 2008 e del 2009).

Un’altra questione importante per il futuro della raccolta rifiuti a Trani: i quantitativi dei rifiuti raccolti nell’Isola Ecologica sono, come dichiarato da AMIU, gli stessi che vengono riportati nel sito della Regione Puglia; ciò significa che siamo in presenza di un Centro di Stoccaggio dei Rifiuti Differenziati.

E allora, volendo (chissà quando) implementare la raccolta porta a porta su tutta la Città, e aumentando così la percentuale di differenziata, non appare sufficiente quel Centro nelle condizioni in cui versa.

Infatti, ipotizzando di portarci alla soglia minima imposta per legge, cioè il 65%, quel Centro dovrebbe stoccare più del triplo del quantitativo attuale (ben al di sotto del 20%).

Gradiremmo conoscere le strategie idonee ad evitare problemi in tal senso.

Vediamo ora alcune prescrizioni in materia.

Il D.M. 8/4/2008 impone che i cassoni siano coperti o abbiano un vano di raccolta per le fuoriuscite dal basso.

I cassoni contenenti carta e cartone, in particolare, dovrebbero essere coperti e protetti dagli agenti atmosferici, mentre la frazione organica umida dovrebbe essere conferita in contenitori a tenuta stagna.

Secondo voi sono rispettate queste prescrizioni? Perché, se così non dovesse essere, si creerebbe percolato nel piazzale, con rischio che arrivi su Via Finanzieri. O al mare distante qualche metro. A fianco dell’ingresso riscontriamo, sul lato destro, una enorme feritoia in cui confluiscono le acque.

Il Regolamento Regionale 26 del 2013 impone che tutte le acque meteoriche raccolte all’interno del C.C.R. siano raccolte e trattate con uno specifico impianto di trattamento delle acque meteoriche potenzialmente inquinanti, prima di essere immesse nella rete delle acque pluviali o smaltite nel sottosuolo.

Altra curiosità per la quale chiediamo conferma ai cittadini tranesi: la compilazione dello schedario dei rifiuti in entrata al momento del conferimento.

Ma vengono realmente registrati i rifiuti conferiti dai cittadini?

Tale mancata registrazione all’ingresso potrebbe arrecare un danno erariale: i rifiuti delle aziende e delle utenze domestiche sono assimilabili, ma senza registrazione non possiamo vedere chi scarica cosa.

Tanto per fare un esempio, non è possibile controllare se un’azienda stia conferendo in misura superiore alla soglia consentita, tanto da incidere sulle spese che sosteniamo come Comune per cedere i nostri rifiuti a terzi.

Un dubbio sull’attuale Responsabile Tecnico di AMIU.

Abbiamo inoltrato una richiesta urgente di accesso agli atti all'Albo Nazionale Gestori Ambientali a cui l'AMIU è iscritta per poter esercitare le proprie attività.

Considerato che nel rinnovo dell'iscrizione datato aprile 2013 viene indicato quale Responsabile Tecnico l'Ing. Zecchillo con il quale è cessato il rapporto di lavoro un anno fa circa, vogliamo conoscere il nominativo dell'attuale Responsabile Tecnico di AMIU S.p.A.

In ultimo, ci sono parse insufficienti anche le risposte fornite in merito alle procedure di sicurezza adottate a tutela del personale e dei cittadini che si recano presso l'isola ecologica per il conferimento.

Abbiamo posto questi legittimi interrogativi all’Amministrazione nel corso del Consiglio Comunale del 21 dicembre ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta.

Risposte che si rendono indispensabili per scongiurare piccoli o grandi disagi, piccoli o grandi danni derivanti, nella migliore delle ipotesi, da un certa “leggiadria gestionale”; danni di cui poi saranno i tranesi a subire le conseguenze.

Perché, mentre a Barletta arrivano 500.000 euro di fondi regionali per il monitoraggio ambientale, a Trani battiamo tutti i record di incapacità e quest’anno per l’Ecotassa Regionale ci toccherà pagare l’aliquota massima (e la TARI sarà ancora più alta).

In queste condizioni, a qualsiasi Amministratore sarebbe stato dato il benservito e invece Guadagnuolo è ancora lì, voluto da Riserbato e difeso da Bottaro.

Antonela Papagni e Luisa Di Lernia (portavoci M5s Trani)


Notizie del giorno

Sicurezza in città, sindaco e assessore incontreranno le forze dell'ordine Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca