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Trani-Andria, lavori in dirittura d'arrivo. Risparmiati 150mila euro per risistemare complanari e tratti non raddoppiati

La nuova Trani-Andria sembra ormai realtà: tempo un mese e mezzo e dovremmo esserci. L'ingegner Mario Maggio, dirigente del Settore viabilità della Provincia, ci ha consentito di operare un sopralluogo sul cantiere e, effettivamente, il più sembra fatto.

«Ormai siamo alle ultime opere - spiega il tecnico -, vale a dire il posizionamento degli spartitraffico e poi la segnaletica verticale e orizzontale. Qualche altra qualche altra settimana di lavoro e avremo completato i lavori, compresi gli innesti lato Andria e lato Trani».

Quanto potrebbe effettivamente mancare? Il dirigente non vuole sbilanciarsi, «ma ritengo ragionevolmente entro Pasqua (entro il 16 aprile, ndr)».  In teoria, si potrebbe terminare anche prima, ma la Bat vuole completare l'opera implementando i restanti tratti della Strada provinciale 1: dallo svincolo Trani nord alla prima rotatoria di immissione sulle quattro corsie; dalla rotatoria finale all'ingresso di Andria. «Abbiamo rimediato le ultime, pochissime economie - fa sapere Maggio - e, raschiando il fondo del barile, siamo riusciti a trovare circa 150mila euro. Con queste somme riusciremo a sistemare quei due tratti sistemando il tappetino stradale e rinnovando la segnaletica orizzontale e verticale. È quello che si può fare in questo momento, aspettando l'eventuale raddoppio anche lì, con i miseri fondi di cui disponiamo».

Soldi ricavati solo con il risparmio della gara, e che neanche potranno, per il momento, bastare per l'illuminazione del tratto da Trani fino alla prima rotatoria, giacché alcuni utenti segnalano la profonda oscurità serale di quella porzione di strada: «È vero - ammette Maggio - il problema c'è e va risolto, ma con altri fondi che dovremo trovare ad opera inaugurata. Oggi, con quelli disponibili, non è possibile installare lampioni lungo quel tratto di strada. Ma ci assumiamo l'impegno a farlo in un secondo momento. Purtroppo, le casse provinciali sono assolutamente vuote».

Quanto allo stato delle complanari, che nel frattempo stanno sopportando una gran mole di traffico, stanno emergendo alcune criticità per quanto riguarda il manto stradale ed i cordoli, «ma saranno nuovamente sagomate e pavimentate - anticipa il dirigente -, perché le stesse sono state progettate per assestarsi durante il primo esercizio per poi essere consegnate, insieme con tutto il resto, nel migliore stato d'uso».

Nel frattempo, un significativo inserimento di verde si fa largo alle rotatorie d'ingresso ai 4 chilometri di nuova strada a quattro corsie, per un aspetto ecologico che andava in qualche modo preservato. Sugli ulivi non vi era alcun dubbio, visto che ne erano stati espiantati 1800. Inoltre, Inoltre, la ditta Creattiva, di Ruvo di Puglia, ha piantato oleandri e mesembrantemi, che copriranno di verde l'intera superficie delle due grandi rotonde. La migliore risposta a 60mila metri quadrati di asfalto, di cui 40mila solo per l'asse principale. 


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