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Cadono da un solaio dell'ex distilleria di Trani per recuperare un pallone: quattro minorenni feriti, area sotto sequestro

È stata sottoposta a sequestro penale preventivo l'area dell'ex distilleria Angelini, in via Maiorano, all'intersezione con via Lionelli, in seguito ad un incidente che avrebbe potuto determinare conseguenze ben più gravi di quanto in realtà non si sia verificato.

L'episodio è accaduto sabato pomeriggio e, a quanto si è appreso, ha riguardato quattro ragazzi, tutti minorenni, facenti parte di un gruppo che stava giocando nei pressi dell'ex insediamento industriale.

Per recuperare un pallone, i giovani si sarebbero arrampicati su un solaio che avrebbe ceduto facendoli cadere da un'altezza di un paio di metri.

Le conseguenze più serie le ha riportate un 16enne, tuttora ricoverato ad Acquaviva delle Fonti per ferite e lesioni al capo che adesso, però, non destano ulteriori preoccupazioni.

Sono già tornati a casa gli altri due minorenni rimasti contusi a seguito dell'impatto con il suolo: per loro si parla di fratture guaribili in poche settimane. Soltanto contusioni per la quarta persona coinvolta, in questo caso una ragazza.

I giovani, per lo spavento successivo all'incidente, avrebbero imprudentemente lasciato il luogo in cui si trovavano, ponendo a repentaglio la propria incolumità per essersi mossi in condizioni fisiche precarie, che avrebbero consigliato di restare lì ed attendere soccorsi. Sarebbero stati poi i familiari a farlo.

Gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza hanno proceduto ai rilievi ed effettuato il sequestro del luogo per i doverosi approfondimenti. Il loro compito sarà comprendere dove finisca la presunta imprudenza dei ragazzi e dove comincino le evnetuali responsabilità di chi avrebbe dovuto tutelare il sito.

L'ex distilleria è di proprietà privata, a seguito di acquisto dalla curatela fallimentare. L'imprenditore ha proposto da tempo un progetto di struttura ricettiva, che è al vaglio degli organi competenti.

Peraltro, da sempre l'area sarebbe in predicato di ospitare la tanto agognata cittadella giudiziaria, ma in molti si accontenterebbero anche solo che sia resa disponibile per un pubblico parcheggio, così da rilanciare l'economia turistica della città attraverso un più efficace sistema di accoglienza delle provenienze.

Fra tante idee, suggerimenti e progetti, la realtà è sotto gli occhi di tutti e le facilità di accesso al bene immobile, in stato di profondo abbandono e degrado, già in passato avevano determinato altri incidenti con conseguenze spiacevoli.