Gli attivisti della Lega nazionale del cane, che gestiscono il canile comunale, non ricevono le rette del Comune, per l'accudimento dei cani, da ben cinque mesi.
È quanto emerge da una nota diramata nelle scorse ore sul sito nazionale della Lega del cane, nella quale si legge che gli attivisti gestiscono il rifugio dove sono ospitati circa 150 cani di proprietà del Comune.
Sembra che i gestori siano stati costretti, nel corso di questi cinque mesi, ad indebitarsi pur di assicurare tutto il necessario ai cani. Un mese fa, era stato lo stesso presidente della Lega nazionale del cane, Piera Rosati, a scrivere direttamente al sindaco, Amedeo Bottaro, chiedendo di provvedere con urgenza a dare il supporto a coloro che si occupano del canile.
Sembra, inoltre, a quanto si legge nella nota, che il Comune non abbia provveduto ad ufficializzare l’aggiudicazione del bando. Bando sul quale, peraltro, il consigliere comunale Raffella Merra aveva chiesto di fare luce.

