La dottoressa Daniela Pellegrino resta responsabile della biblioteca comunale Giovanni Bovio. Lo era già stata con la formula del comando dall'Università di Bari, di cui era dipendente.
A marzo sarebbe scaduto l'ultimo comando disponibile e, pertanto, la professionista sarebbe dovuta rientrare nei ranghi dell'Ateneo barese. Nel frattempo, però, aveva partecipato al bando di mobilità per la selezione di una figura professionale a tempo indeterminato, con la qualifica di istruttore amministrativo (categoria C).
Alla procedura pubblica, indetta dal Comune di Trani, e segnatamente dal dirigente della Prima area, Caterina Navach, avevano partecipato 15 candidati. Dopo la nomina della commissione esaminatrice, presieduta dallo stesso dirigente, al colloquio di selezione hanno partecipato nove candidati.
La graduatoria finale ha visto proprio Daniela Pellegrino riportare il massimo punteggio, di 100 centesimi, davanti a Pasquale Spagnoli, Pietro D'Errico, Ermelinda Merra, Giuseppe Papagni, Alessandro Mastrorillo, Francesco Di Domizio, Marianna Pompa, Mariacarmela Taccardo. Al colloquio non si sono presentati gli altri sei candidati del parterre, vale a dire Anna Maria Barbante, Valentina Bove, Francesco Bruno, Antonietta Colucci, Antonio Coppola e Roberto Lozzi.

