Il Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Trani, Angela Schiralli, ha aggiornato al 19 settembre la data della stessa udienza nella quale, oggi, avrebbe dovuto decidere l'eventuale rinvio a giudizio, per abuso d'ufficio, dell'ex comandante della Polizia locale, Antonio Modugno.
Il sostituto procuratore della Repubblica, Silvia Curione, lo ha indagato per l'affidamento dei lavori per l'installazione di dissuasori retrattili in favore della Ciemme, di Poggiorsini, attraverso una serie di determinazioni con impegni di spesa minori di 40.000 euro, tali da consentire, secondo l'accusa, l'affidamento diretto ricorrendo alla strategia del frazionamento. I fatti contestati risalgono al 2012.
Il difensore dell'ex dirigente, Claudio Papagno, ha però presentato nuova documentazione di investigazione difensiva. Peraltro, il Gup vuole tenere conto dell'esito del processo civile che pende innanzi il Tribunale di Trani, che aveva già emesso un decreto ingiuntivo contro il Comune per il mancato pagamento della ditta murgiana.
Le due circostanze sono ritenute dalla difesa positive poiché, se il Tribunale dovesse effettivamente riconoscere le spettanze della Ciemme, nonché tenere conto dell'ulteriore materiale pervenuto, il proscioglimento dell'indagato potrebbe essere più agevole.
Il Comune si è costituito parte civile attraverso l'avvocato Bepi Maralfa.


