ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Fra un mese passa il Giro, ma le strade di Trani non sono pronte: il basolato del corso è un pericolo per i ciclisti

Manca poco più di un mese al passaggio dei corridori del Giro d'Italia, che avverrà all'ora di pranzo del prossimo 13 maggio, in occasione della tappa Molfetta-Peschici. Sarà l'edizione del centenario e Trani potrà dirsi onorata di farne parte, sebbene di passaggio.

Il problema, così come già accaduto nel 2013, in occasione del precedente transito della carovana, nella precedente tappa da Mola di Bari a Margherita di Savoia, sono le condizioni delle strade lungo le quali transiteranno i corridori.

Preoccupa, soprattutto, lo stato di corso Vittorio Emanuele, in alcuni punti del quale il basolato mostra segni di cedimento sempre più preoccupanti.

Il riferimento, in particolare, è all'incrocio con via Marsala, di cui già avevamo documentato lo stato foriero di pericoli lo scorso mese di dicembre, in occasione della pedonalizzazione della strada per le feste di Natale.

La situazione, da allora, è peggiorata e, nel frattempo, altre criticità si sono aggiunte, compreso lo stesso tratto, nei pressi di piazza della Repubblica, che già fu oggetto di lavori urgenti proprio in occasione del passaggio della tappa del 9 maggio 2013.

Il Giro d'Italia, quella volta, determinò un impegno di spesa notevole, 34mila euro, per la sistemazione delle strade, che diventa peraltro obbligatorio ed improcrastinabile perché l'organizzazione della corsa a tappe (a cura del gruppo editoriale Rcs, di cui fa parte la Gazzetta dello sport, da sempre marchio storico della corsa), svolge puntuali sopralluoghi sulle strade del Giro e, con altrettanta solerzia, segnala agli enti competenti le criticità da risolvere per tutelare l'incolumità dei ciclisti.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca