ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani Marathon, Michele Dinardo secondo alla "Sei ore" di Corato

Michele Dinardo, atleta della Trani Marathon, domenica scorsa nell’ambito della “Sei ore coratina” ha percorso 60768 metri ed è salito per la prima volta sul podio, arrivando secondo di categoria, in una gara su strada organizzata dall’Atletica Amatori, nell’ambito di un circuito di 1230 metri nel centro cittadino di Corato, in cui 135 atleti hanno corso consecutivamente per sei ore.

Un traguardo significativo per Michele, che ha percorso più di 50 giri e che può avere un grande senso sia per chi lo consegue e sia per chi, dagli spalti, osserva e riflette su quello sforzo.

Gli interrogativi che ci si può porre di fronte a degli atleti che compiono uno sforzo di questo genere possono essere numerosi e tuttavia riassumibili a un paio di domande madri:

- chi glielo fa fare?

- come si riesce ad affrontare un qualcosa di così faticoso?

Probabilmente le risposte che si potrebbero dare alla prima domanda sarebbero tutte riferibili a cose astratte, tipo: la voglia di mettersi alla prova, di vedere quanto più in là si riesce a spostare il momento del “non ce la faccio più”, dell’arrivare fino al limite di se stessi e constatare che quel limite è solo un muretto su cui si può salire per guardare dove altro ancora ci si potrebbe spingere. Cose che si possono elaborare anche stando serenamente seduti su di un divano davanti ad una tazza di tè.

La risposta alla seconda domanda ha bisogno invece di ancorarsi a parole poco astratte e tuttavia più difficili da definire perché fuori dalla portata delle comuni esperienze di vita. Ci sono sforzi giornalieri dosati sulla prospettiva del traguardo: si corre ogni giorno un po’ di più per avvicinarsi ai 60 km; ci sono sveglie che suonano a orari improbabili -  ed è in quei momenti che è difficile fare a pugni con il sonno perché il sonno ha sempre delle braccia più lunghe delle proprie – con condizioni metereologiche spesso avverse; c’è una conoscenza di sé che è molto poco celebrale ma molto corporale e, si sa, la mente mente, nel senso che dice menzogne,  e il corpo parla, e un atleta che è in grado di correre per 60 km sicuramente conosce il proprio corpo e il suo occulto linguaggio.

Certo, senza quella spinta interiore che viene solo da una passione robusta come granito il corpo sarebbe come la carrozzeria di una  macchina senza motore. Poi ovviamente senza il carburante della determinazione  la macchina non andrebbe da nessuna parte, invece Michele va. E si sa che il sostegno degli amici soffia e alimenta il fuoco dell’adrenalina.

Ora non ci resta che aspettare la prossima impresa del nostro “Parrucchiere macina-chilometri”, come recitava uno striscione appeso ad un balcone, che, siamo certi, non tarderà ad arrivare.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca