ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Degrado del fondaco dei Longobardi, un proprietario risarcito con 50mila euro: Comune di Trani, Casa di riposo ed altri appellano la sentenza

Anche il Comune di Trani, così come la casa di riposo Vittorio Emanuele II, si costituisce in giudizio nell'appello promosso avverso la sentenza con cui, lo scorso 28 giugno 2017, il Tribunale di Trani ha condannato sia Palazzo di Città sia la Asp, sia alcuni cittadini proprietari di immobili nello stesso fabbricato, al pagamento in solido di 50mila euro in favore dell'avvocato Alfonso Spaccapietra. Il professionista è figlio ed erede di una cittadina che, nel 2008, aveva citato una serie di soggetti per i danni presuntivamente procurati al suo immobile.  

Siamo nel fabbricato di piazza Longobardi 7, attraverso il quale passa il famoso «fondaco» che collega la stessa piazza con via Statuti marittimi, e che da anni è chiuso per lo stato di degrado in cui si trova l'intera palazzina, le cui proprietà fanno tutte riferimento a diversi soggetti.

Nell'atto di citazione la signora Spaccapietra dichiarava la presunta responsabilità da parte dei proprietari del primo e secondo piano chiedendo di condannarli in solido al pagamento di 100mila euro per i danni subiti. Infatti lei, abitando al piano terra, si riteneva esposta alle conseguenze della fatiscenza degli immobili soprastanti, che avrebbero causato il precario stato di manutenzione dei suoi locai.

Le proprietarie di alcuni degli appartamenti del primo e secondo piano chiedevano, a loro volta, l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti gli altri comproprietari dell'immobile di piazza Longobardi, vale a dire il Comune di Trani ed altri due cittadini.

La sentenza del giudice monocratico di fine giugno accoglieva parzialmente la domanda instaurata dall'erede della donna, nel frattempo deceduta, condannando tutti i convenuti al pagamento in solido, tra loro, di 50mila euro oltre Iva.

Lo stesso giudice accoglieva parzialmente la domanda riconvenzionale instaurata dalle due proprietarie del piano superiore contro gli altri comproprietari, compreso lo stesso erede dell'attrice, nella misura di 7.800 euro, oltre Iva.

Lo scorso 25 luglio la casa di riposo Vittorio Emanuele II si è costituita innanzi la Corte d'appello di Bari, impugnando la sentenza emessa dal Tribunale di Trani. Allo stesso modo ha scelto di fare il responsabile dell'Ufficio legale, Michele Capurso, che tutelerà personalmente gli interessi del Comune nel giudizio su mandato del dirigente dell'Area del contenzioso, Carlo Casalino.

La lunga e contorta vicenda giudiziaria dell'immobile di piazza Longobardi appare uno dei motivi alla base della prolungata chiusura del fondaco, che una volta consentiva il collegamento tra la piazza ed il porto. Soprattutto quando piazza Longobardi era adibita a luogo di mercato ittico, quel passaggio era fondamentale per dare vitalità alla zona. Da quando, poi, la piazza è stata convertita in luogo di aggregazione, ma Il fondaco è chiuso, le conseguenze sono state assolutamente negative: il sito è sempre più isolato e desolato e, nel frattempo, fondaco e immobile deperiscono sempre più.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca