ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Vi piacerebbe un porto di Trani così? Questa è l'idea, presentata ieri: adesso, tutti a caccia dei fondi

Punti di forza e di debolezza, analisi delle prospettive di crescita e ipotesi di lavoro per consentire lo sviluppo economico del porto e ricucirlo con la città, a cominciare da quelle opere che potrebbero essere realizzate per qualificarlo come ‘porto turistico’. È questo il contenuto dello studio sul fronte mare di Trani realizzato in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra Comune, Confindustria Bari e BAT e ANCE Bari e BAT con l’obiettivo di favorire lo sviluppo urbano sostenibile della città.

Al centro dell’evento dal titolo “Trani - Studi Urbani - Il Porto come nuovo attrattore turistico”, organizzato venerdì 27 ottobre nel Polo Museale, le analisi urbanistiche sulla zona e numerose ipotesi di lavoro per valorizzare l’area. Tra esse l’aumento dei posti barca (dagli attuali 520 a 580), in particolare quelli destinati alle imbarcazioni medio-grandi, l’allargamento delle banchine, la creazione di servizi turistici che permettano di ottenere riconoscimenti come la ‘Bandiera Blu’, la creazione di elementi di raccordo con la città, l’allargamento verso il mare della piattaforma terrestre con la realizzazione di un piccolo anfiteatro e la riqualificazione delle piazze della zona fronte mare.

Lo studio è stato condotto da un gruppo di lavoro coordinato dall’Ordinario di Ingegneria ambientale del Politecnico di Bari Leonardo Damiani e dal presidente del Cerset – ANCE Mario Presicci. All’incontro sono intervenuti il sindaco di Trani Amedeo Bottaro, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Anna Maria Curcuruto, il presidente di ANCE Beppe Fragasso, il presidente della zona BAT di Confindustria Sergio Fontana, il responsabile urbanistica di Legambiente Puglia Domenico Delle Foglie e il prorettore vicario del Politecnico di Bari Loredana Ficarelli.

Lo studio ha analizzato i punti di forza del litorale tranese, in buono stato di conservazione ma che potrebbero essere oggetto di lavori per migliorarne sicurezza e fruibilità oltre che per dare un’identità architettonica precisa al centro cittadino; tra questi il Castello Svevo, da proteggere dalla forza erosiva del mare e armonizzare da un punto di vista architettonico con il porto, e la villa Comunale, da valorizzare insieme a tanti edifici di rilievo storico e diverse piazze. Dall’analisi del porto, e del suo possibile inserimento nel sistema dei porti turistici italiani, emerge una proiezione su quello che potrebbe essere l’aumento delle imbarcazioni in ingresso grazie al crescente afflusso di turisti in Puglia, nella quale si rileva una carenza di quasi 15 mila posti barca, di cui circa 800 solo nella BAT. L’analisi opera una riflessione anche sulla carenza di servizi e aree attrezzate, che rendono necessaria la realizzazione di nuove infrastrutture (come banchine e attività commerciali, servizi diportistici e tecnologici, parcheggi e un migliore sistema di illuminazione) e un ripensamento dei moli di San Nicola e di Sant’Antonio, sia dal punto di vista strutturale che da quello inerente la loro funzionalità rispetto al bacino naturale del porto antico.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi