ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Festa della donna, da Trani il pensiero di Filippo Ungaro per Noemi Durini, vittima di femminicidio

Graziosa e sensibile, la giovane Noemi Durini sorrideva alla vita, che sembrava serbarle  la realizzazione dei suoi sogni più belli, doviziosi di tante speranze e felicità.

Tuttavia, l’impietosa e cruda mano del suo giovane “fidanzato”, di un anno più grande di lei, non tenne alcun conto delle sue gioie e delle rosee attese, anzi, con turpe violenza la massacrò, a colpi di pietra, nascondendola, di poi, e con il concorso del padre, sotto un ammasso di frammenti rocciosi.

Correva la triste notte del 3 settembre 2017, e, così, in una località non lontana dal Comune di Castrignano del Capo (in provincia di Lecce), si consumava l’ennesima tragedia dei numerosi “femminicidi” (ben 114 nel decorso 2017), che continuano a reiterarsi in danno perpetuo del “pianeta donna”, per colpa di determinati individui privi di valori ed incapaci di ogni pentimento o rimorso.

La vicenda dolorosa dell’incolpevole e dolce Noemi, tradita nell’amore e nella fiducia che riponeva nel suo coetaneo ci sembra, forse, alla distanza di sei mesi da quell’evento drammatico, la più indicativa per essere considerata come l’emblema della condizione d’inferiorità e d’emarginazione sociale, in cui continuano a versare le donne d’ogni età e luogo, tanto nel nostro Stivale come nel mondo intero.

Occorre, con estrema urgenza, avviare in tutte le agenzie formative, d’ogni livello livello e grado,  un concreto e sistematico processo di educazione o rieducazione sociale, nel cui contesto s’insegni che l’uomo e la donna hanno pari diritti e doveri, tanto nell’ambito familiare, spesso degradato oltre ogni immaginazione, quanto nella sfera complessiva delle relazioni umane, ispirate al rispetto, alla consapevolezza dell’importanza della dignità umana ed al rifiuto totale di ogni violenza brutale, e, anche, psicologico-morale, laddove quella fisica sembri non esistere.

Sia, pertanto, la ricorrenza del giorno “otto marzo”, ma, anche, di ogni dì dell’anno, l’occasione proficua per acquistare la coscienza di questa problematica, che va interpretata e risolta come segno di vero progresso civile, sia a livello individuale che collettivo.

A tutte le “Noemi” d’ogni età, ovunque vivano la loro esistenza come tragedia perenne o in condizioni di umiliazione e difficoltà d’ogni genere, vada l’auspicio fervido e sincero d’ogni possibile bene e di tempi più consoni alla loro dignità, per troppo tempo calpestata, derisa e vilipesa da esseri insani, che non sono degni d’essere considerati umani, quando si macchiano di omicidi orrendi, come quello  della povera giovane, morta nel fiore dei suoi verdi anni.

Filippo Ungaro

***

Per Noemi

Le fantasie della leggiadra giovinezza

aleggiavano sul viso con tenerezza,

il mondo intero a te fulgido sembrava,

quando l’aurora dorata s’annunziava.

Ma il sorriso luminoso si spense lesto

in quello scuro dì per te molto funesto,

quando, da violenza mano dura offesa,

niuno accorse pietoso alla tua difesa.

Del prossimo finire un sinistro sentore

impadronito s’era del dolce tuo cuore,

onde, quando il tempo parve concluso,

a Lui fidasti l’amore tradito e deluso.

Venne, ahimè, cruda l’ora dell’agonia,

che terra t’involò per la superna via;

mortale l’ombra carpì in cotanto gelo

te, con le vitree pupille protesa al cielo.

Ed ecco, per l’àere lieve scese pietosa

degli Aligeri Santi schiera gaudiosa:

festante ti condusse all’ineffabile Eliso,

ove si eternò, beato di luce, il tuo viso.

L’umano tuo travaglio si tinse di rosa,

tra le stelle divenisti candida sposa,

mentre, dal pietrame quaggiù celata,

un’insueta mimosa fiorì profumata.

Filippo Ungaro


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca