ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, la raccolta differenziata sale troppo lentamente: resta distante il 40 per cento programmato per fine anno

Lenta, costante, ma non ancora sufficiente, è la risalita della percentuale di raccolta differenziata a Trani nel 2018. A maggio ha toccato quota 22,25 per cento, facendo segnare il quinto progresso consecutivo rispetto ai mesi precedenti: gennaio, 19,10; febbraio, 20,98; marzo, 21,07; aprile, 21,20. Tale incremento, se da una parte incoraggia in prospettiva futura, dall'altra va letto sotto una lente di ingrandimento che metta in risalto, anche, le persistenti criticità del servizio di igiene urbana a Trani.

Infatti, torna a salire vertiginosamente la produzione pro capite di rifiuti, che è schizzata vicina ai 47 chilogrammi per cittadino, dopo essere scesa a febbraio a 37,45. Ed il progresso, in questo caso non da elogiare, è di tutta evidenza: 44 chili a marzo; 44 e mezzo ad aprile; 46,98 a maggio. Il totale dei rifiuti solidi urbani che Trani ha conferito ai compattatori, che a loro volta lo destinano ad impianti fuori città, è 2.514.000, di cui 1.954.516 di differenziata.

Resta lontano, e di fatto irraggiungibile, l'obiettivo che l'amministrazione comunale si era data per la fine del 2018, vale a dire raggiungere il 40 per cento di raccolta differenziata. Tale risultato sarebbe possibile soltanto se partisse il porta a porta, in tutta la città, almeno negli ultimi due mesi dell'anno. Ma non sembrano esserci ancora i presupposti perché questo avvenga, nonostante il sindaco, Amedeo Bottaro, abbia riconfermato al vertice di Amiu l'ingegner Alessandro Guadagnolo anche e soprattutto per non interrompere i procedimenti in corso che puntano, soprattutto, al rafforzamento del servizio di igiene urbana ed all'avvio, appunto, della differenziata porta a porta in tutta la città.

L'obiettivo del 40 per cento è indicato nel nuovo Piano economico finanziario del servizio di igiene urbana, approvato lo scorso marzo dal consiglio comunale, che ha previsto di potenziare la raccolta porta a porta. Infatti, vi si legge testualmente che «il Comune di Trani mira ad elevare la quantità di rifiuto avviato a recupero, arrivando a raddoppiare la frazione differenziata, attualmente al 20,32 per cento (secondo i dati dell'intero 2017, ndr)».

Oggi il porta a porta è ristretto ad una piccola fascia centrale del territorio urbano, comprendente 2000 utenti.  Secondo quanto annunciato dall'assessore alle finanze, Luca Lignola, nel corso della relazione preliminare alla discussione del Pef, la raccolta porta a porta sull'intero territorio comunale partirebbe il prossimo mese di settembre. Quella in un solo quartiere è attiva dal 18 novembre 2013 e concerne carta e cartone, vetro, rifiuti organici, plastica e metallo, secco residuo.  

Il nuovo Piano economico finanziario ha un costo totale del servizio di 10.987.000 euro e prevede un costo di 4.260.000 euro per la parte fissa e 6.727.000 per quella variabile. Per quanto riguarda la parte fissa, il costo maggiore è quello relativo alla gestione, pari a 2.572.000 euro, mentre spazzamento e lavaggio costano 867.000 euro. Per quanto riguarda la parte variabile, la voce che richiede le maggiori spese è il trattamento e smaltimento dei rifiuti, pari a 4.257.000, mentre raccolta e trasporto costano 2.000.000.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca