ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Crollo del ponte di Genova, interviene anche l’Associazione dei costruttori edili: «Proposta del Codacons giusta»

«La tragedia di Genova deve risvegliare coscienze e impegno di chi, a livello centrale e periferico, ha la responsabilità della sicurezza delle infrastrutture viarie. La proposta del Codacons di un monitoraggio immediato di ponti e viadotti più a rischio è assolutamente di buon senso; ancora più efficace potrebbe rivelarsi la creazione, magari proprio a partire dalla Puglia, di task force regionali con pieni poteri, adeguate risorse e coordinate dal Ministero, in cui associazioni di categoria, ordini professionali e tecnici esperti procedano nel tempo più rapido possibile alla mappatura delle infrastrutture, a partire da quelle più critiche, e all'elaborazione, insieme alle imprese costruttrici, di veri e propri “libretti di revisione'” per ciascuna di esse. In questo percorso Ance è pronta a mettere a disposizione le competenze maturate in decenni di attività da tante aziende associate con un know how specifico nella realizzazione di ponti e viadotti in Italia e all'estero». È la proposta di Luigi De Santis, presidente del gruppo Giovani di Ance Puglia, Associazione nazionale costruttori edili, oltre che più giovane console onorario in Italia.

«L’emotività di questi giorni – continua De Santis – non affossi le grandi opere strategiche di cui la Puglia e l’Italia hanno bisogno: sarebbe il colpo di grazia per la credibilità del nostro Paese all’estero, ai minimi storici agli occhi di associazioni imprenditoriali, investitori e diplomatici. Le incertezze sulla Tap, un progetto già autorizzato e che coinvolge svariati Governi, minano la possibilità di attrarre investimenti per iniziative imprenditoriali in cui le garanzie sono offerte solo da amministrazioni locali. A questo vanno sommati i soliti problemi legati alla “lentocrazia”, causa principale delle 54 incompiute in Puglia e delle 647 a livello nazionale, e la tendenza di molti giovani imprenditori, anche pugliesi, a guardare con interesse all'estero per avviare nuovi investimenti».

«Questa percezione negativa nasce dall’atteggiamento ondivago del Governo sul tema delle infrastrutture e sull’approccio della sua componente più populista, che contrappone la creazione di grandi infrastrutture con quella di piccole opere; una visione semplicistica che inganna i cittadini e che avversiamo. Se questo è il governo del cambiamento – conclude De Santis – su Tap e Ilva prenda decisioni basate su valutazioni concrete. Mai come adesso la Puglia è al centro dell'attenzione nazionale e internazionale per questioni di sviluppo economico e industriale, oltre che turistico. Gli amministratori locali, a prescindere dal proprio schieramento politico, dimostrino un approccio scevro da pregiudizi per favorire lo sviluppo dei territori».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca