ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Agromafie, cresce l'allarme: Coldiretti torna dal prefetto di Barletta-Andria-Trani

A meno di 2 settimane dalla prima convocazione, Coldiretti Bari – BAT ha incontrato nuovamente il Prefetto della Bat Sensi per arginare il fenomeno della criminalità nelle campagne, incontro questa volta allargato alle forze di Polizia.

«Le forze dell’ordine hanno segnalato che a Canosa hanno raccolto negli ultimi mesi solo 3 denunce di furto, solo per citare un esempio, un numero evidentemente troppo basso che non corrisponde alla gravità della situazione. Ci hanno chiesto di sensibilizzare gli agricoltori a denunciare, addirittura accompagnandoli in caso di necessità. Sul fronte del presidio del territorio, le forze dell’ordine stanno ipotizzando sistemi di controllo anche di tecnologia avanzata per garantire il presidio di aree molte estese - riferisce il delegato confederale di Coldiretti Bari-Bat, Angelo Corsetti -. Nella Provincia di Barletta-Andria-Trani, cioè solo in 3 comuni, gli ettari olivetati sono ben 32.050 e la produzione di olive da olio è in media pari a 1,2 milioni di quintali di olive, numeri che spiegano la razzia di olive e gli assalti ai trasportatori di olio. Il fenomeno che si ripete ogni anno mette a repentaglio l’incolumità stessa degli olivicoltori, costretti a fare ronde diurne e notturne».

Inoltre, con il crollo del 58% nel 2018 della produzione di olive e olio che scenderà, secondo le previsioni già ampiamente anticipate nei mesi scorsi, al minimo storico di 87mila tonnellate, a causa dell’ondata di maltempo e delle gelate di febbraio e marzo, è alto il rischio che si moltiplichino frodi e speculazioni, con olio di bassa qualità venduto come extravergine o olio straniero spacciato per italiano.

«Deleteria la secretazione dei dati relativi alle importazioni dei prodotti agricoli importati, di cui non si può conoscere la destinazione finale – aggiunge il Presidente di Coldiretti Andria, Savino Muraglia -. Un evidente ostacolo ad una efficace opera di contrasto ed eradicazione del fenomeno dell’agropirateria, neologismo coniato proprio da Coldiretti per descrivere una pratica criminale  che si sviluppa attraverso le importazioni, la manipolazione e la trasformazione di prodotti agricoli di dubbia qualità e provenienza che giungono nel nostro Paese e che diventano “made in Italy” fregiandosi in modo fraudolento dell’immagine che accompagna nel mondo le produzioni locali».

Secondo il Rapporto dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, per le agromafie la palma nera va alla provincia di Bari, rientrata a pieno titolo nella top ten della graduatoria che fotografa l’intensità del fenomeno delle agromafie nelle province italiane.

Si piazza al decimo posto, seguita a ruota dalla provincia di Barletta-Andria-Trani al 18esimo posto, mentre i ruoli si invertono – rileva Coldiretti Bari-BAT - se ad essere fotografato è l’indice di permeabilità delle agromafie che raggiunge 44,75 nella Bat, e 30,75 a Bari.

«Le fattispecie criminose più significative sono costituite dalla sofisticazione, soprattutto dell’ortofrutta e dell’olio,  ma si assiste anche ad una escalation di furti nelle campagne – conclude Muraglia - di mezzi agricoli, prodotti, fili di rame e tutto quanto inibisce il sano svolgimento dell’attività agricola nelle aree rurali».  È emerso, tra l’altro come il fenomeno, nel corso dei cinque anni considerati, abbia accresciuto la propria intensità a Bari dell’1,39% e a Barletta-Andria- Trani dell’1,27%.

«La preoccupazione è che la brusca diminuzione di olio extravergine pugliese – denunciano Cantele e Muraglia – faccia crescere ancora le importazioni di olio dall’estero, perché al danno si aggiungerebbe la beffa di sofisticazioni e contraffazioni. Se si vuole acquistare un ‘vero’ extravergine made in Italy bisogna fare attenzione ai prodotti venduti a meno di 6-7 euro al litro che non coprono neanche i costi di produzione. I 3 elementi da tenere sempre d’occhio sono prezzo, anno di produzione e scadenza.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca