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Raccolta differenziata a Trani, Comitato bene comune: «L'amministrazione è in colpevole ritardo»

Continuano a susseguirsi gli annunci di rinvio del servizio domiciliare di raccolta dei rifiuti.

L’ultimo, ma solo in ordine temporale, è quello di oggi (per la verità, non si tratta di un annuncio ma di un articolo a cura della nostra redazione, ndr), in cui leggiamo che per l’ennesima volta l’assessore all’ambiente Di Gregorio, l’ex attivista Legambiente e poi militante del partito dei Verdi che – è il caso di ribadirlo sempre per evidenziare il paradosso -  negli anni passati si era tanto battuto per una gestione corretta dei rifiuti a Trani, ha riferito alla quarta commissione consiliare che ci vorrà ancora del tempo per l’avvio dell’agognato porta a porta.

Eppure il primo annuncio risale addirittura all’agosto 2015. Allora l’amministrazione comunicò che entro la fine dell’anno sarebbe partito un progetto unitario per il servizio di raccolta dei rifiuti con la costituzione di un soggetto unico che servisse i comuni di Trani, Barletta e Bisceglie. Progetto di cui poi non si è saputo più nulla.

Subito dopo fu la volta della conferenza stampa in pompa magna in cui, in una biblioteca gremita di gente, fu annunciato il siglato accordo con il Conai per l’introduzione entro breve termine del servizio domiciliare.

A ricordare adesso quella conferenza in cui venivano spiegate finanche le modalità tecniche dello svolgimento del porta a porta viene quasi da sorridere. C’è un effetto un po’ comico nel ripercorrere quelle immagini risalenti ad oltre tre anni fa guardandole oggi dalle condizioni in cui ci troviamo ancora. Da allora ne sono passati di annunci! Tanti che è difficile rievocarli tutti.

Meritevole di menzione però è il Piano di igiene urbana approvato a novembre 2017 dal consiglio comunale in cui si dava affidamento ad Amiu di avviare i nove mesi di startup per l’estensione della raccolta differenziata all’intero territorio urbano. Praticamente la rd sarebbe dovuta partire ad agosto 2018. Niente di fatto anche quella volta.

Il motivo dell’ennesimo rinvio di cui abbiamo notizia oggi sembra essere, secondo quanto riferito da Di Gregorio alla quarta commissione consiliare, la necessità di attendere l’espletamento delle gare pubbliche per l’acquisto di mezzi, attrezzature e materiale. Eppure risulta che già nell’ottobre 2016 fossero stati stanziati fondi dalla Regione per tali acquisti.

Perché allora attendere così tanto per le gare? Non è ancora evidente il colpevole ritardo che ci impedisce di diventare una città civile e rispettosa di quanto la legge dispone a tutela dell’ambiente e quindi della salute pubblica?

Non ci si vergogna di essere ancora ad un livello di differenziata del 21% circa a fronte del 65% richiesto da anni dalla legge? Per non parlare dell’imbarazzo che dovrebbe suscitare il fatto di essere ormai gli unici nella Bat e tra i pochi in Puglia ad essere ancora così indietro. Possibile che nella nostra città sia così difficile ottenere questo servizio minimo ed essenziale?

Possibile che a fronte di questa gestione approssimativa della raccolta dei rifiuti i cittadini debbano sostenere una tassazione altissima dovuta ad elevatissimi costi di smaltimento (che potrebbero essere abbattuti solo incrementando la differenziata e quindi riducendo i rifiuti da smaltire) e ulteriormente gravata dalla ecotassa che ci sanziona per il mancato raggiungimento degli obiettivi prescritti?

Siamo consapevoli delle difficoltà di chi amministra, delle condizioni critiche in cui versano tutti i comuni, delle difficoltà che sta attraversando l’Amiu, ma almeno vi chiediamo di risparmiarci la presa in giro dei continui annunci. Vi spettano onori ed oneri. E tra gli oneri dovrebbe esserci quello di spiegare ai cittadini il motivo di questo ritardo che ci relega tra le ultime città in Puglia per differenziazione dei rifiuti

Siamo stanchi di dover ripetere sempre le stesse cose, ma il problema è che le cose non cambiano e non possiamo lasciare che passino inosservate le macroscopiche negligenze che ci danneggiano profondamente.

E dunque vi diamo appuntamento, ahinoi, al prossimo annuncio!

Anna Rossi – Vincenzo Ferreri - Comitato Bene Comune


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