ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Puglia, nel 2018 si è registrato un incremento delle donazioni di sangue

«Nel 2018 in Puglia abbiamo raggiunto un risultato prezioso, frutto della sensibilità di donatrici e donatori pugliesi che hanno fatto registrare un incremento, su base regionale, sia del numero di donazioni + 3.1%, sia del numero dei donatori + 1,8%. Di questo, ripeto, vorrei ringraziare le migliaia di donne e uomini pugliesi, oltre che i rappresentanti di Civis Puglia, i Volontari italiani sangue della regione, per aver compiuto un gesto semplice ma estremamente significativo, attraverso il quale sono state salvate vite umane. Continuiamo così. La Puglia può diventare un’eccellenza. Un grazie caloroso a ciascuno di loro». Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, leggendo i dati di sintesi del 2018 in Puglia relativi alla donazione del sangue e dei suoi derivati.

Le donazioni di sangue ed emoderivati nel 2018 sono state 174.966, registrando un incremento del 3,1% rispetto al 2017, quando sono state 169.749.

È stato osservato anche un aumento delle donazioni di plasma, in particolare da parte di alcuni servizi trasfusionali della Regione Puglia, cui è corrisposto un significativo incremento del plasma conferito all'industria per la produzione di medicinali plasmaderivati (+3,1% rispetto al 2017), nel rispetto del piano plasma nazionale 2016-2020.

I dati complessivi dimostrano una attiva collaborazione tra le strutture trasfusionali come si evince dagli scambi di emocomponenti che si sono realizzati in base alle necessità, in particolare a favore dei servizi trasfusionali degli ospedali a maggiore indice di complessità, che ha permesso di garantire sempre un adeguato supporto trasfusionale per tutti i pazienti che ne hanno necessitato.

I buoni risultati della Puglia sono stati sottolineati dal direttore del Centro nazionale sangue, Giancarlo Maria Liumbruno che in un messaggio indirizzato al Presidente Emiliano, facendo seguito al monitoraggio dei risultati raggiunti da tutte le regioni italiane, ha sottolineato come «i risultati conseguiti in Puglia nel 2018 siano stati notevoli, basti pensare che la Regione ha superato gli obiettivi per la raccolta del plasma previsti dal piano nazionale, oltre a riuscire a garantire, ottimizzando l’organizzazione della rete, le terapie anche a quei pazienti, come i talassemici, che hanno un bisogno periodico di trasfusioni.

Un grande ringraziamento va ai donatori pugliesi e a tutti gli altri attori del sistema trasfusionale. Soprattutto per il plasma tutte le Regioni sono ora chiamate ad uno sforzo organizzativo aggiuntivo, per avvicinarsi all’indipendenza strategica dal mercato del plasma nordamericano entro il 2020, un obiettivo ampiamente alla portata del sistema trasfusionale per il quale la Puglia saprà sicuramente fare la propria parte».

«Sono grato al presidente del Cns – ha aggiunto Emiliano – per aver riconosciuto i nostri sforzi e il nostro lavoro che continuerà, nel 2019, con lo stesso vigore e la stessa determinazione. Devo anche registrare, come buona pratica, il clima di profonda collaborazione che si è sviluppato nel 2018 tra Istituzioni, Società italiane di medicina trasfusionale, Servizi trasfusionali e Associazioni dei donatori di sangue. Su questa strada stiamo procedendo, lavorando insieme per organizzare la nuova edizione della campagna estiva “Dona EMOzioni – Campagna della Regione Puglia per la Donazione del Sangue”. Infatti, in un periodo in cui vi è un calo dell’offerta rispetto alla domanda, i dati della nostra regione sono stati buoni e vi è stata una buona risposta dei cittadini alla campagna di donazione. Un ringraziamento infine anche ad Angelo Ostuni, direttore del Centro regionale sangue che sta davvero facendo un lavoro capillare e proficuo».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca