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Messa in sicurezza della discarica di Trani, la base d'asta della gara è 4.814.000 euro. Offerte fino al 5 luglio

Ci sarà tempo fino alle 18 del prossimo 5 luglio per presentare le offerte relative alla gara, ufficialmente bandita mediante procedura aperta gestita sulla piattaforma telematica Empulia, per l'affidamento dei lavori di realizzazione delle opere di messa in sicurezza di emergenza dei lotti 1, 2 e 3 della discarica per rifiuti solidi urbani sita in contrada Puro vecchio, per un importo progettuale di 6.500.000 euro.

Il bando è stato emanato dal dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, e vede nell'architetto Francesco Patruno il responsabile del procedimento.

I lavori consistono nei seguenti sei passaggi: completamento della chiusura provvisoria di primo e secondo lotto; copertura provvisoria del terzo lotto; realizzazione delle opere di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche di dilavamento delle coperture del corpo rifiuti (tra le quali vasche di raccolta al fondo cava, sistemi di pompaggio, vasca di trattamento, vasca di dispersione); potenziamento del sistema di estrazione del biogas (realizzazione di tre nuovi pozzi, integrazione della rete esistente, installazione di centrale di combustione fissa, installazione di un sistema di analisi del biogas); potenziamento del sistema di estrazione e raccolta del percolato (attrezzamento dei nuovi pozzi realizzati, realizzazione di un sistema di estrazione automatico, realizzazione di reti di coinvolgimento del percolato, realizzazione di silos di stoccaggio del percolato); installazione di un nuovo impianto elettrico, adeguato alle richieste energetiche dei nuovi dispositivi.

Il finanziamento regionale, come detto è di 6.500.000 euro, l'importo dei lavori a base d'asta è di 4,814.000 euro. L'apertura delle offerte è prevista a mezzogiorno dell'8 luglio.

L'aggiudicazione avverrà con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, tenendo conto dei seguenti punteggi; qualità dei materiali 20; miglioramento dell'impatto ambientale, 20; implementazione e razionalizzazione dei sistemi funzionali degli impianti, 10; miglioramento del sistema di sicurezza dell'area di intervento, 10; programma di gestione e manutenzione post bonifica dell'area, 10; mitigazione dell'impatto di cantiere 10. La durata dell'appalto è stata prevista in 300 giorni a partire dalla firma del contratto.

Il progetto esecutivo è dello studio Romanazzi-Boscia e associati, di Bari, e porta la firma dei professionisti Eligio Romanazzi, Giovanni Boscia, Sebanino Giotta, Fabio Paccapelo, Federico Cangialosi, Gianluca Intini, Vito Specchio, Vincenzo Catalucci.

Come è noto, il 3 settembre 2014 l’Ufficio inquinamento e grandi impianti del Servizio rischio industriale della Regione Puglia sospendeva l’attività di conferimento di rifiuti nella discarica di Trani, per un periodo di 30 giorni e comunque per il tempo necessario alla soluzione delle  difformità riscontrate.

Fra gli interventi principali realizzati, il Piano di caratterizzazione, finanziato anch'esso dalla Regione Puglia con importo a base di gara di poco meno di 300mila euro, e la copertura dei lotti 1 e 2. Prima di essi, peraltro, l'ordinanza sindacale di chiusura definitiva del sito.

Secondo quanto si legge nella relazione dei progettisti, «il pacchetto di chiusura definitiva proposto avrà caratteristiche tali da: minimizzare l’infiltrazione delle acque meteoriche nel corpo della discarica; consentire il corretto esercizio dei sistemi di raccolta del percolato; evitare la fuoriuscita incontrollata di biogas; adattarsi ai cedimenti nel tempo dell’ammasso dei rifiuti; favorire la piantumazione e la sistemazione a verde dell’area».


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