ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Dipendenti della giustizia, venerdì prossimo sciopero nazionale. Aderiscono anche i lavoratori di Trani

La giustizia è in ginocchio. Le lavoratrici e i lavoratori del settore scioperano venerdì 28 giugno contro il gravissimo stato di degrado della giustizia, in difesa dei loro diritti e per la qualità del servizio pubblico, che rischia la paralisi.

Anche per gli uffici giudiziari tranesi la situazione è grave per l’impoverimento degli organici che scaturisce da decenni di politiche di tagli ai bilanci ed al costo del lavoro, anche in un settore strategico per garantire i diritti dei cittadini come la giustizia. La situazione è grave anche per la mancata riqualificazione professionale delle lavoratrici e dei lavoratori, a loro non viene riconosciuto il diritto di carriera con conseguenti ripercussioni organizzative negli Uffici.

Risorse, riqualificazione ed assunzioni sono le tre parole d’ordine dello sciopero dei lavoratori giudiziari. Infatti, l’esodo che si sta verificando anche negli Uffici Giudiziari tranesi è impressionante, nel giro di un anno le vacanze degli organici del Tribunale, della Procura della Repubblica, dell’Unep e dell’Ufficio del Giudice di Pace saranno del 50%. Lavoratori che non riescono più a far fronte alle proprie responsabilità di funzionari pubblici e con i prossimi pensionamenti ci sarà il conseguente depauperamento di esperienza che, acquisita negli anni dai lavoratori, non potrà essere tramandata agli eventuali futuri assunti”.

Tutto ciò sta già determinando un peggioramento dell’efficienza della Giustizia, anche alla luce delle riforme miopi degli ultimi anni, come per esempio quella che ha riguardato la chiusura delle sezioni distaccate di Tribunale e degli Uffici del Giudice di Pace del Circondario. Tutto ciò ha portato ad avere lo scorso anno la prescrizione tra primo e secondo grado il 45% dei procedimenti penali nel nostro distretto di Corte di Appello.

In più entro il 28 giugno 2019 sarebbero dovuti arrivare a compimento i contenuti dell’accordo del 27 aprile 2017, in  pratica la riqualificazione professionale per tutto il personale, con lo scorrimento delle graduatorie formate in attuazione delle procedure previste dall’art. 21 quater L. 132/2015, con il passaggio degli ausiliari in seconda area, con i passaggi giuridici all’interno delle aree. Adesso il tempo per i lavoratori giudiziari è scaduto ed è venuto il momento delle scelte e delle assunzioni di responsabilità. Il 28 giugno sciopereranno non solo per tutelare i propri interessi ma, anche, per tutelare i cittadini che è giusto che pretendano una giustizia più celere e più efficiente.

Giulia Abbascià, segretaria generale della Fp Cgil Bat


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca