ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Don Savino, ecco perché ci mancherai». Il ricordo del presidente della Barletta-Andria-Trani, Pasquale De Toma

Mi mancherà don Savino. E mancherà a tutti coloro che hanno avuto il bene di incrociarlo anche solo per poco nella propria vita. Del suo sorriso siamo già tutti orfani e sento tante voci da ieri che lo ricordano e ne provano già nostalgia.  Perché il sorriso di don Savino andava ben oltre la cortesia: era intessuto di una complicità confidenziale con ognuna delle persone che aveva avuto il bene di incrociarlo nella vita. Come dire: “io e te ci capiamo, mantieniti forte che vedrai le cose si sistemeranno!   E comunque io sono dalla tua parte , con la preghiera e con l'azione, ovunque possa". Già, un sorriso che metteva coraggio e speranza Come quello dei veri amici. Che si trasformava in piglio e fuoco di fronte alle ingiustizie, alle cose che non andavano come dovevano. 

Innamorato di Trani, della sua storia, di San Nicolino cui ha dedicato tanto studio, del suo dialetto, con cui sapeva intercalare in modo appropriato discorsi filosofici e le chiacchiere per strada, ma che soprattutto gli consentiva di comunicare come pochi con tutti i suoi parrocchiani, i più disagiati, i più ai margini. Uno zelo di buon pastore che dovrebbe essere di esempio per tutti noi, già, anche noi amministratori, perché anche un sacerdote come lui, che si dedica a una comunità parrocchiale come ha fatto lui, oltretutto di una periferia a tratti difficile, dimostra cosa debba essere la buona politica.

Frequentava da alcuni anni casa dei miei genitori ed era sempre una festa averlo a casa, anche per mia figlia e le mie nipoti perché sapeva farsi amare da tutti e soprattutto essere interessante per tutti, capace di intelaiare dialoghi e di non far sentire nessuno a disagio. Gli piaceva mangiare le cose semplici, sempre più semplici con l’avanzare del suo male sul quale sapeva fare ironia come si trattasse di un inquilino invadente e inopportuno con cui doveva far buon viso a cattivo gioco e conviverci. Ci ha trasmesso la leggerezza del vivere, quella della vera intensità, come scriveva Italo Calvino: che non è superficialità, è planare le cose dall’alto. Da quel alto dove continueremo a sentirlo vicino, da quel cielo sulla cattedrale di Trani che resterà per sempre impastato del suo sorriso.

Pasquale De Toma


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti