ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Azzardo e scommesse per riciclare denaro»: la Dia ipotizza un collegamento fra la mala barese e l'inchiesta di Trani «Chiavi della città». Riflettori anche su Nardi e Savasta

«Un ulteriore ambito in cui le cosche pugliesi continuano a dimostrare elevate competenze tecniche e capacità di interazione con le mafie tradizionali è quello del riciclaggio nei settori del gioco d'azzardo e delle scommesse on-line». È quanto si legge, alle pagine 215 e 216, nella relazione semestrale (gennaio-giugno 2019) della Direzione investigativa antimafia, con riferimento agli scenari criminosi della Puglia.

«Qui una figura di rilievo - riporta la relazione - è stata individuata nel cassiere del clan Capriati, un esponente della famiglia Martiradonna ed ideatore di questa multinazionale delle scommesse. Spicca anche un altro barese, cugino dei fratelli Martiradonna, arrestato il 22 aprile 2019 a Malta in esecuzione di un mandato di arresto emesso nei suoi confronti dalla Dda di Reggio Calabria».

Cosa legherebbe tutto questo a Trani? La risposta starebbe nel fatto che «le indagini relative al mondo delle scommesse, tramite una società riconducibile proprio a quest'ultimo personaggio (Martiradonna, ndr) finiscono per collegarsi - si legge ancora nella relazione - anche all'operazione "Chiavi della città", che il 13 maggio 2019 ha portato all'arresto di un imprenditore accusato di associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio ed altro»: appare evidente il riferimento a Cosmo Giancaspro, ex presidente del Bari, sebbene la relazione lo indichi erroneamente come «imprenditore di Trani».

Il richiamo dettagliato all'operazione ritorna più avanti, con riferimento alla criminalità della Barletta-Andria-Trani.

«A dimostrazione dell’elevata specializzazione acquisita dalle cosche locali nelle attività di riciclaggio, nell’ambito dell’operazione “Chiavi della città”, è stata ricostruita l’attività di un sodalizio, i cui componenti sono stati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, bancarotta, falso, appropriazione indebita, peculato e abuso d’ufficio. Tra i cinque arrestati, un ruolo di rilievo era rivestito da un imprenditore barese, già coinvolto in una precedente indagine per bancarotta fraudolenta. L’indagine ha riguardato cospicue somme di denaro destinate al pagamento delle spese di gestione di un’associazione sportiva dilettantistica di Trani, in cambio di favori per le società dell’imprenditore nelle procedure per l’affidamento di appalti indetti dal Comune. Le attività investigative hanno ricostruito una serie di rapporti tra soggetti e società, fino a metterne in luce il collegamento con soggetti coinvolti nella vicenda giudiziaria oggetto dell’indagine “Scommessa”, relativa alla gestione del gioco di azzardo e delle sale scommesse da parte dei clan Martiradonna, Capriati e Parisi, dimostrando pericolosi intrecci tra criminalità organizzata, imprenditoria ed apparati della pubblica amministrazione».

Una nota a margine di questo passaggio della relazione richiama gli estremi dell'ordinanza emanata dal Gip del Tribunale di Trani, con le misure cautelari eseguite dalla Guardia di finanza, ed il fatto che, «nei confronti del sindaco di Trani, indagato per peculato ed abuso d’ufficio, è stata disposta la misura cautelare reale del sequestro preventivo, per la somma di oltre 46mila euro».

Peraltro, va anche detto che l'ordinanza in questione, la numero 3367/17 RGNR, richiamata nella nota a margine 770, non sembra citare Martiradonna, né personaggi dell'indagine «Scommessa» evocata dalla Dia. Il riciclaggio viene ipotizzato con riferimento a somme distratte dal Bari calcio in favore del Trani calcio, più specificatamente i presunti incassi in nero dei parcheggi dello stadio San Nicola.

«Con riferimento al fenomeno dell’infiltrazione da parte della criminalità nelle pubbliche Istituzioni - si legge nella successiva nota a margine 771 -, appare di rilievo pure un’altra indagine, seppur non direttamente riconducibile a logiche di criminalità organizzata. A Trani e Roma, il 14 gennaio 2019, i Carabinieri hanno eseguito la misura cautelare n. 742/16 RGNR, 6511 RG GIP e n. 1/19 OCC emessa dal Tribunale di Lecce l’11 gennaio 2019, disposta dal Tribunale di Lecce nei confronti di due magistrati (Michele Nardi e Antonio Savasta, ndr) ed un dipendente della Polizia di Stato (Vincenzo Di Chiaro, ndr), ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata a compiere plurimi delitti contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica e l’autorità giudiziaria, e, in particolare, reati di corruzione in atti giudiziari, falso ideologico, calunnie, falsa testimonianza, millantato credito ed altro. L’indagine ruota intorno alla figura di un imprenditore di Corato (Flavio D'Introno, ndr) che sarebbe entrato in contatto con i predetti magistrati corrompendoli al fine di essere agevolato nelle sue vicende processuali. Il Gip ha, altresì, applicato la misura interdittiva per la durata di un anno a due avvocati ritenuti i “tecnici” di cui si avvaleva l’imprenditore, per pianificare le proprie strategie. Il fenomeno sembrerebbe confermato anche dai diversi danneggiamenti ed atti intimidatori registrati anche nel semestre in esame ai danni di soggetti legati alla Pubblica amministrazione».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi