ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Coronavirus, il vescovo di Trani: «Le rinunce di oggi accresceranno la gioia di ritrovarci insieme domani»

L'arcivescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo, ha diffuso il testo dell'omelia della santa messa da lui celebrata stamani, nella cappella del palazzo arcivescovile, a porte chiuse e diffusa alcune emittenti televisive.

***

Il Vangelo di questa domenica, è il racconto dell’incontro, del dialogo tra Gesù e una donna samaritana della città di Sicar con un epilogo straordinario, la conversione di molti abitanti di questa città che credettero a Gesù come il vero salvatore del mondo.

La samaritana, anche se nella città di Sicar c’erano due sorgenti, si recò al pozzo di Giacobbe distante circa 800/900 metri. Cercava qualcosa che non riusciva a trovare, un’acqua capace di dissetarla pienamente, nel più profondo del suo cuore. Il pozzo, tra i tanti significati espressi simbolicamente nella bibbia, è il luogo dell’incontro e dell’innamoramento. Pensiamo a Rebecca e Isacco; Rachele e Giacobbe; Zippora e Mosè.

La donna, allora, stava cercando vita, amore, qualcosa di essenziale che partiva dal suo cuore e che lei non riusciva a trovare perché, forse, non riusciva a comprendere. Pensiamo al fatto che aveva avuto cinque mariti e quello che aveva in quel momento non era suo marito. Cercava vita, vita vera, dove non era possibile trovarla. Il bisogno di acqua materiale portava in sé, o nascondeva, un desiderio che Gesù, l’incontro con lui, rivelò, portò alla luce. Questo desiderio fu proprio lui a soddisfarlo, perché solo lui poteva farlo.

In questo momento di emergenza, di restrizioni, sono tanti i bisogni che avvertiamo, che si fanno sentire anche in modo molto intenso: il bisogno di relazione, di incontro vero e non virtuale, di normalità, di una passeggiata, di andare a lavoro, di andare a scuola, di ritrovarsi tra amici per una pizza o una partita di calcetto, di ritrovarsi a casa con i propri parenti dai più piccoli ai più anziani. Questi bisogni portano in sé il desiderio di vita. Il senso profondo di questi nostri bisogni si chiama desiderio di Amore. 

Chiediamo al Signore che ci aiuti ora a prendere consapevolezza di questo desiderio e a custodirlo poi quando avremo superato questo momento di emergenza. Il Signore ci aiuti a comprendere che solo lui ci può donare l’acqua e il cibo che sono vita vera, vita che zampilla per l’eternità. Ci aiuti ad affrontare con responsabilità e serio impegno il momento presente, ma sempre con la capacità di alzare lo sguardo e vedere i giorni futuri come campi che già biondeggiano per la mietitura.

Ciascuno nella propria casa, grazie alle emittenti Amica 9, Canale 190, Tele Regione, stiamo partecipando a questo momento di preghiera che ci fa sentire chiesa domestica. Come alcuni dicono in questi giorni, sentiamoci anche chiesa in rete. Possiamo dire che questa affermazione ha una sua verità virtuale. Pensiamo a quante comunità continuano, in qualche modo, a stare unite grazie all’impegno dei loro sacerdoti che, con l’aiuto dei social, propongono tanti momenti di preghiera, catechesi, riflessioni. Però, chiesa in rete dobbiamo considerarla una verità soprattutto perché siamo uniti dallo Spirito Santo che abita in ciascuno di noi e questo legame è reale, non è virtuale, così forte che, dal giorno del nostro battesimo, tra di noi scorre la stessa vita, quella di Dio, per questo siamo uniti da legami più forti di quanto possano essere i legami di sangue.

Il cuore di tutti noi è abitato da una sete profonda, è desiderio di Amore, di vita vera. Sia proprio questo desiderio a guidarci verso Gesù, come accadde per i samaritani di Sicar, e a credere in lui come il vero salvatore del mondo.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca