ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Ex ospedale di Trani, Palumbo scrive ad Emiliano: «Riaprirlo subito per aumentare i posti di terapia intensiva e soccorrere le strutture in difficoltà»

Egregio sig. Presidente della Regione Puglia, Le scrivo, anche a nome della Coalizione del Centrodestra cittadino, per evidenziareche illustri esperti della Sanità hanno ipotizzato il possibile arrivo di un’ondata di nuovi pazienti, affetti da COVID-19, da ricoverare anche in regime di terapia intensiva.

Tanto, con la conseguente necessità di reperire, secondo le più infauste previsioni, circa 2.500 posti letto,in aggiuntaa quelli già programmati e, oggi, in gran parte esistenti. 

Data la sempre più rapida diffusione dell’epidemia, tale eventualità costituisce, a nostro avviso, un’ipotesi realistica e come tale allarmante.

La Puglia, secondo ragionevoli previsioni, potrebbe non fare eccezione al bisogno generalizzato di nuovi posti letto; il che, riferito a noi, potrebbe apparire ancor più preoccupante, visto che la nostra Regione parte da una posizione di svantaggio rispetto alle altre,più fortunate per via dei maggiori investimenti fatti nel  settore della Sanità.

Da noi, attrezzature sanitarie e posti letto ospedalieri sono appena sufficienti a una gestione normale della salute pubblica; che dire ove dovessero apprezzarsi ulteriori e sempre crescenti esigenze sanitarie, dovute alla necessità di far fronte ad un’epidemia?

Il 10 marzo 2020 alcuni Esponenti della Coalizione, che mi onoro di rappresentare, hanno inviato al Coordinatore regionale per l’emergenza COVID, prof. Pier Luigi Lopalco, un’articolata proposta tecnica, ispirata al principio di economicità di spesa ed anche al buon senso.

Tanto hanno fatto per proporre e sollecitare la Regione Puglia a incrementare il numero dei posti letto da destinare soprattutto alla terapia intensiva e, in tale ottica, anche a disporrel’utilizzo delle strutture sanitarie, esistentiall’interno del prestigioso ospedale di Trani.

Tale presidio, a loro avviso, è stato ingiustamente ed erroneamente escluso dal novero delle strutture pubbliche, ritenute capaci e utili per far fronte alle necessità dei Cittadini di Trani, oggi maggiormente esposti alla malattia, per via dell’epidemia che, secondo alcuni, non avrebbe ancora raggiunto i massimi livelli prevedibili.

La riapertura dell’Ospedale di Trani si rende necessaria sia per espandere la dotazione di posti letto da utilizzare per la terapia intensiva, ma anche per decomprimere le strutture ospedaliere vicine, ora in affanno.

A tale proposta, noi tutti, condivisa l’urgente necessità di far fronte all’emergenza, ci associamo; e lo facciamo come Cittadini e non come gruppo politico.

Ribadiamo, infatti, che non si fa politica in un momento di crisi, come è quello che stiamo vivendo; noi possiamo rappresentare necessità, fare proposte, mostrare disponibilità, non altro.

Come Cittadini di Trani e delle Città vicine, che beneficerebbero del nostro progetto, facciamo appello a tutte le Istituzioni, cittadine, regionali e nazionali, cui la presente istanza inviamo per conoscenza, perché sia dato immediato ascolto alla proposta di potenziamento di posti letto, sia di terapia intensiva che di degenza ordinariao semintensiva, attraverso la riapertura del Presidio territoriale di assistenza di Trani.

Diamo notizia alla Stampa perché ne offra corretta informazione e perché sulla questione si sviluppi un adeguato dibattito.

L’Ospedale di Trani necessita solo di pochi interventi perché sia pronto per ospitare letti per terapia intensiva e, comunque, per garantire nuovi posti letto, che si potranno rendere utili per far fronte all’emergenza sanitaria, derivante dalla epidemia da Corona-virus.

Se le proiezioni saranno, anche per la Puglia, quelle prospettate dalla letteratura scientifica,e se ricalcheranno le modalità di propagazione lombarde (ciò grazie anche agli sconsiderati rientri di migliaiadi cittadini, provenienti da zone ad alta incidenza di malattia), avremo solo pochi giorni per agire.

Perdere altro tempo e rimanere inerti, rispetto a un tema che si mostra di assoluta urgenza, potrà rivelarsi estremamente nocivo per la nostra Città e per quelle vicine. C’è ancora del tempo, quello strettamente indispensabile per agire; ne abbiamo ancora la possibilità.

È opinione nostra e dei tanti Cittadini, che si riconoscono nel nostro pensiero, che la tutela della salute pubblica prevalga su ogni altro diritto; d’altra parte, è questa l’idea che segna il nostro comune percorso e che giustifica il nostro stare insieme.

Ciò valga in tutti i settori dell’amministrazione e si manifesti necessario anche a costo di dover cambiare idea rispetto a scelte già fatte.

Con ossequio.

Filiberto Palumbo (candiodato sindaco centrodestra)


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese