ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Santa Pasqua, dalle tenebre alla luce: la poesia di Filippo Ungaro

A Maria di Màgdala ed a “l’altra Maria” (secondo Matteo), smarrite per l’avere trovato vuoto il Santo Sepolcro, due Angeli, o, uno solo, secondo gli Evangelisti Matteo e Marco, rivolgono le seguenti parole: “Perché cercate tra i morti, Colui che è vivo?” (Luca, 24,5).
 
La circostanza della Tomba vuota (tema magistralmente analizzato e sviluppato da Papa Benedetto XV in tempi non lontani, come nella memorabile Udienza Generale dell’undici aprile 2007) esalta nel suo profondo valore simbolico l’autentico significato dell’episodio evangelico e ci fa comprendere che, con la S. Pasqua,  la nostra “oscurità” nello spendere male la vita, e l’abulia “sepolcrale” del dubbio e della mancanza di fede, vengono superate e confortate irresistibilmente dalla novella legge dell’Amore.
 
La Pasqua è, sostanzialmente, il passaggio dalle tenebre del male alla consolante  speranza nel Cristo “Triumphans”, che resta con noi in ogni attimo della nostra nuova vita e ci dà appuntamento nella “Galilea” del Cielo.
 
Le nostre case, in ispecie in questo periodo, durante il quale è opportuno non uscire  per evitare il pericolo del contagio epidemico, diventino un luogo privilegiato, nel cui contesto, con la presenza del Risorto, che mai ci abbandona, possiamo finalmente “rinnovare” la nostra esistenza, attingendo, anche nel doveroso e luminoso ricordo dei nostri Cari, che già vivono nella celeste “Galilea”, alla sorgente ineffabile e meravigliosa della vera gioia e dell’Amore.
 
Perché non provarci nel nostro piccolo tempietto domestico, magari per tutti giorni dell’anno?
 
***
 
Sub lucem resurrexit


Dall’oscuro e solingo Sepolcro Ei risorge,
allo smarrito gregge pane di Grazia porge;
nuove le speranze e frutti in abbondanza
con il Suo Sangue offerto ha in Alleanza.
La Tomba è vuota! E rapido un mormorio,
dal venticello di Zefiro effuso blando e pio,
per i pianori si spande e percorre ogni valle,
spirando nelle lande remote e in ogni calle,
in impervie contrade di rari e grezzi casali,
tra boschi odorosi ed ascose magioni rurali,
ove miti ulivi e palme sacre con devozione
vegliato hanno in attesa della Resurrezione.
Tetra fu la notte che il cuore grava e serra,
ma non delusa la silente attesa sulla Terra,
poiché gli Angeli or nunziano Sua vittoria,
mentre la speme s’avvera in celeste gloria.
Bando al perfido odio ed al turpe rancore,
sul male trionfa novella legge dell’Amore:
al “suo” Cielo miri, esultante a tutte le ore,
il povero, presso la tua mensa, o Signore!



Filippo Ungaro
S. Pasqua di Resurrezione-(d.XII m.apr.a.D.MMXX)
(Alla memoria luminosa di Romy)

Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca