ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Natale ai tempi del covid, il vescovo di Trani: «Il senso della festa non cambia, ma servono opere concrete verso il prossimo»

«Che Natale è questo in tempi di pandemia? È sempre Natale dal punto di vista della verità, ma con una maggiore bisogno di misericordia da attuarsi in opere concrete verso il prossimo». Così l'arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth, monsignor Leonardo D'Ascenzo, nel tradizionale incontro con gli organi di informazione in apertura di quel periodo di Avvento che conduce alla grande festività di fine anno in cui si celebra la nascita di Gesù.

Per la prima volta il Natale che arriva si incrocia con l'emergenza sanitaria, che però è diventata anche economica e sociale. Ed allora, più che mai, il senso che da sempre pervade la più importante festa religiosa si innesta nella stretta attualità.

«Il Natale che arriva è lo stesso di sempre - riprende il vescovo -, perché celebriamo il figlio di Dio che si incarna ed entra nella nostra vita per condividerla e viverla con noi soffrendo con chi soffre, piangendo con chi piange, sorridendo con chi sorride. Certamente - ammette il presule -, nelle modalità questo Natale sarà segnato dalle ristrettezze dovute alle attenzioni per evitare il contagio. Ma Natale, nella sua verità, è sempre quello di ieri, di oggi e di domani, e credo che questo annuncio e debba essere colto come motivo di speranza fiducia da tutti noi, in modo particolare dalle persone che stanno vivendo in questo tempo di emergenza situazioni di particolari difficoltà».

Più nel concreto, l'esortazione del capo della diocesi è «accogliere un Gesù che viene verso di noi nei sacramenti, nella preghiera e soprattutto nel prossimo più bisognoso. A partire da questa consapevolezza, l'Avvento diventa dunque il tempo per metterci in cammino e andare incontro al Signore Gesù con le buone opere, che sono quelle della misericordia corporale: dare da mangiare agli affamati; dare da bere agli assetati; vestire gli ignudi; visitare gli infermi; confortare i carcerati; accogliere i forestieri. Perché è proprio in queste persone - conclude monsignor D'Ascenzo - che il Signore Gesù viene, ci raggiunge e ci si incontra attraverso queste opere che noi realizziamo per loro».

 

Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese