ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Aperture facoltative degli acconciatori a Trani, Confercenti: «Iniziativa contraddittoria e da non ripetere»

Ill.mo Sig. Sindaco, gentilissima Assessora, anche quest'anno, pur in piena emergenza COVID, l'Ufficio SUAP di codesto Comune ha provveduto a predisporre l'Ordinanza n. 45/2020 con il rinnovato scopo di «regolamentare aperture straordinarie per gli esercenti le attività di Barbiere, Acconciatore, Estetista ed Affini, concedendo la "facoltà" di "aperture straordinarie" di tali tipologie di attività.

Certamente, di fronte alle molteplici indicazioni del Governo e della Regione circa l'emergenza Covid 19, eccezionalmente, ci si può trovare nella possibilità che il Sindaco possa ordinare misure restrittive anche sugli orari delle attività imprenditoriali (non è stato il caso di Trani circa il Decreto Natale, però), ma non crediarno che l'Ordinanza in oggetto abbia risposto a dettati normativi emergenziali COVID.

Si sorvola sulla indicazione della Concessione della Facoltà di aperture straordinarie, evidente contraddizione in termini, espressa nella Ordinanza, ma crediamo che vi si debba porre rimedio definitivo, anche per gli anni a venire, per 1a evidente e logica necessità, persino didattica, che un Comune deve svolgere nei confronti dei propri imprenditori che, liberi di non associarsi ad alcuna rappresentanza categoriale, non hanno però alcun diritto a richiedere di perpetuare prassi e consuetudini fuori da ogni norma.

Ci si rende, infatti, conto che, molto probabilmente, si è sollecitati da artigiani del settore che continuano, ignorandone norme, pur ormai vetuste, a pensare che debba essere il Comune a regolamentare gli orari di apertura e chiusura di tali attività, ma crediamo sia arrivata l'ora di chiarire, una volta per tutte, che l'orario degli artigiani è libero e andrebbe semplicemente comunicato alla clientela da ogni artigiano che, a sua volta, è libero di applicarli in relazione alle proprie esigenze e della sua tipologia di clientela; né si può estensivamente applicare a tali categorie la disciplina degli orari utilizzata per gli esercizi commerciali, peraltro liberalizzata da parecchi anni.

Succede, altresì, che, per alcuni fantomatici rappresentanti di tali categorie, più o meno normativamente legittimati, la richiesta e la conseguente emissione di una Ordinanza viene strumentalmente intesa ed usata per far passare orientamenti più di carattere personale (o di pochi), adducendo interventi sanzionatori da parte delle Forze dell'Ordine, nascondendo così interessi di carattere personale che cozzano con 1a volontà, più diffusa di quanto si possa pensare tra le categorie più giovani, di essere liberi di scegliere le ore da dedicare al lavoro, ma soprattutto provocando carenza di servizio agli utenti finali, ledendo il principio della libera concorrenza.

Si chiede, in conclusione, di annullare l'Ordinanza in questione e/o, in subordine, di precisarne e chiarirne i termini da comunicare a tutti gli artigiani dei settori sopra citati; in ogni caso di non ripeterla, così come impostata, negli anni a venire. Disponibili ad incontro tematico per sciogliere eventuali dubbi sul tema, vi si ringrazia per l'attenzione prestata e si invia un sincero Augurio per l'arrivo del Nuovo Anno, auspicabilmente denso di maggiori positività.

Mario Landriscina (direttore provinciale Confesercenti)


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca