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Scuola Papa Giovanni XXIII, il comitato di quartiere: «Mancati controlli da tempo»

Hanno un sapore amaro le parole dell'Ass.re ai lavori Pubblici nonché Vice Sindaco Ferrante utilizzate come chiosa dell’intervista di una locale emittente televisiva a margine dell’avvio dei lavori di messa in sicurezza e bonifica della scuola - Papa Giovanni XXIII.
Il Vice Sindaco ha infatti dichiarato che negli ultimi due anni l'amministrazione non ha mai abbandonato la Scuola Papa Giovanni XXIII.

Meno male che l’amministrazione non si è mai dimenticata della scuola, ma se cosi fosse ci si domanda come mai il sindaco Bottaro non si sia mai interessato di acquisire dalla Questura di Bari informazioni atte a far luce su chi e sulla scorta di quali documenti abbia comandato i Vigili del Fuoco di istanza in quel di Bari ad effettuare un sopralluogo che ha di fatto “costretto” la chiusura del plesso scolastico per imminente pericolo di crollo quando all'epoca sarebbe stato sufficiente fare delle normali manutenzioni murarie? Dalle notizie in rete emerge altresì che lo stato in cui versa la scuola Papa Giovanni XXIII sia da attribuire all’azione di alcuni vandali, certo… non ci sono prove che possano individuare gli esecutori materiali di tutti i danni presenti nella scuola ma è certo che gli "alcuni vandali" quand'anche avessero agito indisturbati per tutta una notte non avrebbero potuto ridurre il plesso in quello stato per cui hanno per forza di cose dovuto agire a più riprese. Quanto sopra induce a porsi alcune domande

Che fine hanno fatto tutti i controlli che l'amministrazione per la tutela del suo patrimonio ed a seguito dei furti avvenuti anche in altre scuole aveva garantito che avrebbe messo in atto?

Perchè a seguito delle numerosissime segnalazioni effettuate dai residenti del quartiere e da questo Comitato sui vari "movimenti" che si notavano all'interno della scuola non sono stati fatti gli opportuni sopralluoghi?

Visto che da tempo e nonostante sulla scuola gravavi lo spauracchio dell'IMMINENTE PERICOLO DI CROLLO è stato permesso ad una famiglia di occupare abusivamente la casa del custode della scuola, è mai possibile che nessuno dei componenti abbia sentito alcun rumore di demolizione muraria, scardinamento di infissi finestre e lancio di suppellettili?

Il vice sindaco Ferrante ha dichiarato inoltre che il Comune a seguito degli ingenti danni subiti dalla scuola Papa Giovanni XXIII si trova innanzi al bivio della demolizione e ricostruzione della scuola o procedere con il mero ripristino degli stessi. Ricordiamo a noi stessi che il su detto bivio è stato più volte paventato dal Sindaco, anche in trasmissioni televisive, nel corso di questi due anni e quando ancora la scuola non aveva subito lo stupro che oggi versa sotto gli occhi di tutti e, per quanto a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, verrebbe da chiedersi se tutti i danni presenti oggi nella scuola non siano stati "commissionati” ma, pregni di buonismo, auspichiamo che il Sig. Sindaco, nel caso in cui non l’abbia già fatto, attivi procedure idonee ad individuare i soggetti responsabili dei mancati controlli e dei danni ad esse conseguenti di cui la cittadinanza tutta, volente o nolente, dovrà farsi carico.

Il Presidente del comitato di quartiere via Andri, Salvatore Brunetti


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