ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

3 febbraio 1921-3 febbraio 2021: Trani celebra il centenario della nascita di Benedetto Ronchi

Oggi, 3 febbraio 2021, la città di Trani festeggia il centenario della nascita di Benedetto Ronchi. All'illustre personaggio della storia cittadina, l'amministrazione comunale ha scelto di dedicare un video (che vi alleghiamo) dove chi l'ha conosciuto racconta stralci di vita privata e pubblica.

«Oggi ricadono i cento anni dalla nascita di Benedetto Ronchi - ha detto il sindaco Amedeo Bottaro -, persona illustre della nostra città che non possiamo non ricordare. A lui il grande merito di aver iniziato un processo di trasformazione della nostra biblioteca comunale e di aver messo tutto l'impegno e tutta la passione per la nostra città. Credo che ciascuno di noi sia cresciuto con il libro su Trani di Benedetto Ronchi e che con grande orgoglio tiriamo fuori per far vedere la nostra bella Trani».

«Come amministrazione comunale - spiega l'assessora alle culture Francesca Zitoli - non potevamo far passare in sordina una data particolarmente significativa per la nostra comunità in cui ricorre il centenario della nascita di Benedetto Ronchi, una delle personalità più significative per la nostra comunità cittadina e per la storia della nostra biblioteca comunale. Ci è sembrato assolutamente doveroso ricordare una figura così importante attraverso i ricordi del dottor Mario schiralli e del figlio Francesco Ronchi. Da questi emerge il ritratto di una persona che con il rigore, la competenza, la dolcezza e la sua professionalità ha lasciato a tutta la nostra comunità un patrimonio culturale di cui ancora oggi vediamo i contributi».

Parte della vita privata di Ronchi viene spiegata dal figlio, Francesco: «Mio padre aveva una personalità forte, con una sua ferrea educazione, era molto rigoroso con se stesso e con noi. Ma questo non significa che i suoi comportamenti nei nostri confronti fossero, in un certo senso, militareschi. Anzi. Aveva un sorriso dolcissimo e una capacità di intuire i problemi che noi figli avevamo. Aveva questo rigore morale che gli veniva anche dalla sua infanzia perché era orfano di madre. Il padre, invece, come tante persone dell'epoca, per motivi di lavoro aveva dovuto emigrare a New York. Dunque, è stato un uomo che si è creato da solo. Lui per me è stato una presenza indispensabile».

Anche Mario Schiralli, già direttore della Biblioteca comunale Giovanni Bovio, ha ricordato Benedetto Ronchi: «Il mio rapporto lavorativo con lui risale al primo febbraio 1965. Ho avuto modo di conoscere e apprezzare la sua capacità di insegnarmi ad amare la cultura, la storia e soprattutto la sua Trani. Ronchi ha studiato la nostra città e ce l'ha svelata in tutti i suoi particolari».

«È grande l'eredità che Ronchi ci lascia - dice Daniela Pellegrino, attuale direttrice della biblioteca -, una grande eredità con la sua copiosa produzione editoriale che ha lasciato il segno alle generazioni future. Noi oggi ci troviamo a ereditare questa grande tradizione e continuiamo a farlo nel segno del suo ricordo e della sua impronta. Oggi la biblioteca ha in corso una serie di progetti, uno dei quali è quello del recupero del patrimonio librario ancora depositato presso la precedente sede di Palazzo Vischi».

https://www.youtube.com/watch?v=KwN1qKAnqN0&feature=emb_logo

Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca