ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Distributori automatici completamente esclusi dai ristori», la replica del titolare di uno store di Trani

«Non mi sembra corretto puntare il dito contro gli H24 perché sono attività che, a differenza dei settori della ristorazione, non hanno avuto nessun ristoro dallo Stato nel corso dell’anno appena passato».

A dirlo è il titolare del distributore automatico Corner24 e del Vapo Caffè in corso Matteo Imbriani, Gianluca Ricco, che ci ha chiesto di replicare alle dichiarazioni della signora Margherita Di Vito del bar caffetteria Shabby Chic, in via Tasselgardo.

Nel nostro articolo, pubblicato lunedì mattina, la titolare ci aveva detto testualmente: «Ma poi mi chiedo anche perché alle 18 un bar debba chiudere, ma un distributore automatico continui a vendere le stesse cose che vende un bar senza ingressi contingentati, perché ho visto con i miei occhi anche 10-12 persone all'interno di un distributore automatico come nulla fosse». 

Rispetto a queste parole, Ricco tiene a precisare: «Poiché sono anche titolare di un bar, posso fare un raffronto tra le due attività. A Trani i distributori automatici hanno subito una riduzione dell’orario di apertura: su ordinanza sindacale siamo aperti fino alle 21. Abbiamo, però, il dovere di presidiare il locale dalle 18 fino alla chiusura e lo facciamo. Quindi, nelle ore di punta non registriamo assembramenti perché sono aree sempre presidiate».

A differenza dei bar, gli h24 non hanno avuto alcun ristoro durante il 2020: «Anche a gennaio 2021 i bar hanno avuto i ristori, mentre i distributori automatici è da un anno che non ricevono nulla. Con le scuole chiuse, stiamo subendo un drastico calo dei fatturati: se con i ristori per il bar almeno la bolletta della luce riesco a pagarla, per lo store non riesco a fare neanche quello».

Ovviamente diverse difficoltà si riscontrano anche per la gestione del bar: «Purtroppo – conclude Ricco – a causa del Coronavirus non sono riuscito a rinnovare il contratto alla mia dipendente. E per questo il bar è diventato a conduzione familiare. Per questi motivi, dunque, penso sia inutile creare astio tra titolari di attività perché siamo tutti sulla stessa barca».


  • Notizie del giorno

    Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese