ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

IISS Aldo Moro, ieri l'incontro degli studenti con l'onorevole Gero Grassi

La vita di Aldo Moro come un prisma che scompone le luci e le ombre della storia italiana. Dagli anni del fascismo alla Costituente, dagli accordi di Yalta al primo Centrosinistra, dal compromesso storico fra Dc e Pci al rapimento e all’uccisione dello statista pugliese per mano delle Brigate Rosse. C’è tutto questo e molto ancora nelle due ore del video-intervento dell’onorevole Gero Grassi a cui hanno assistito lunedì 8 marzo gli studenti delle quinte classi dell’Istituto di istruzione secondaria “Aldo Moro” di Trani.

Grassi, per tre volte parlamentare prima della Margherita e poi del Partito Democratico, è stato componente della Commissione d’inchiesta sulla strage di via Fani, oltre che presentatore e relatore della proposta di legge istitutiva della Commissione stessa. L’incontro, trasmesso in streaming, rientra nell’ambito dell’iniziativa “Moro vive” promossa dal Consiglio della Regione Puglia per favorire la conoscenza del pensiero del politico originario di Maglie nel Salento (il video è disponibile sul sito www.gerograssi.it). Nel saluto di presentazione il Dirigente scolastico professor Michele Buonvino ha sottolineato l’importanza per i maturandi della conoscenza di pagine così dense della storia repubblicana e ringraziato le docenti referenti del progetto Anna Mastrapasqua e Carmela De Lucia. L’onorevole Grassi, presente a scuola, non ha lesinato particolari scottanti nella lunga e dettagliata ricostruzione dei 55 giorni dell’affaire Moro. Una testimonianza densa e appassionata. L’ex parlamentare piddino originario di Terlizzi non ha nascosto che a causa del suo impegno nella Commissione di inchiesta è stato oggetto di minacce.

«Ogniqualvolta accendo l’auto dopo gli incontri nelle scuole ho il timore di saltare in aria per una bomba», ha confidato. «Moro fu
ucciso per due motivi: perché voleva creare l’Europa dei popoli in un momento in cui dominava la logica degli schieramenti scritta a Yalta e perché, soprattutto, voleva introdurre l’alternanza fra le forze democratiche alla guida del Paese», ha proseguito. Numerosi gli aneddoti (ignoti ai più e spesso agli stessi autori dei libri di storia per studenti) riportati: dalla morte dell’amante del Duce Claretta Petacci al protettorato di fatto esercitato dall’Inghilterra sull’Italia («un codicillo di Yalta»), dall’ictus che colpì il Presidente della Repubblica Segni durante un drammatico incontro col socialdemocratico Saragat al ruolo di Marcincus nella vicenda del rapimento della giovane studentessa e cittadina dello Stato del Vaticano Emanuela Orlandi. Ma è soprattutto con riferimento ai giorni del sequestro e della morte del presidente Moro che Grassi ha snocciolato tutta una serie di incongruenze e di falsi storici
su cui ha fatto luce la Commissione parlamentare di inchiesta. «Moro è un martire laico della democrazia italiana», ha concluso Grassi. Due ore di streaming intense, dunque. Due ore che si aggiungono alle numerose ore di lezione davanti al computer a cui il Covid ha costretto gli studenti. Ma che i maturandi del Moro di Trani sicuramente non dimenticheranno.


  • Notizie del giorno

    Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi