ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, Branà torna sul parcheggio interrato: «C'era un progetto preliminare per attivarlo, ma è ancora valido?»

Il parcheggio interrato davanti alla stazione ferroviaria è la più grande incompiuta della città, fermo lì da quasi trent'anni e mai completato, né ovviamente attivato.

Ciononostante, nel frattempo, almeno a livello progettuale qualcosa si è fatto. Ma bisogna comprendere se anche tale progettazione sia realmente recuperabile, come l'intera opera, oppure davvero si debba ripartire da zero.

È questo il senso dell'interrogazione con cui il consigliere comunale Vito Branà, del Movimento cinque stelle, ha chiesto a sindaco e dirigenti dell'Ufficio tecnico elementi di concreta conoscenza in merito all'opera pubblica di piazza XX Settembre, che lo stesso Branà ha visitato con un sopralluogo autorizzato lo scorso 7 aprile, e della quale ha diffuso immagini particolarmente significative circa lo stato di profondo degrado dell'intero sito

Il progetto dell'opere è dell'ingegner Francesca Nolasco, poi vi è quello preliminare, a firma ex ex dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, avente per oggetto “Interventi di messa a norma e in esercizio dell’autorimessa interrata in piazza XX Settembre”.

Branà, alla luce di quanto visto e dei documenti ricevuti, pone una serie di domande: «Il progetto è adeguato alle ultime norme in materia di sicurezza antincendio per le autorimesse? L’areazione naturale prevista e realizzata è sufficiente al rispetto delle norme antincendio; Le vie di emergenza attualmente esistenti sono sufficienti in rapporto ai punti più lontani dalle stesse? Il solaio di copertura del primo livello interrato è stato adeguatamente impermeabilizzato, dal momento che nella relazione dell'ingegner Nolasco non vi è menzione, mentre viene citato nel progetto preliminare dell’ingegner Didonna? Le basole della pavimentazione del piazzale sovrastante il parcheggio, del tutto prive di giunti e lesionate in più punti, non accompagnando i movimenti della struttura sottostante, possono avere creato problemi di tenuta dell’acqua determinando infiltrazioni a carico dei solai e dei muri di contenimento, così come constatato durante il sopralluogo? Il semplice ripristino in corrispondenza dei giunti strutturali del solaio sarà sufficiente a risolvere i fenomeni infiltrativi sottostanti? Il progetto dell’ingegner Didonna è mero completamento dell'opera incompiuta o anche di rimedio ad errori progettuali e/o di esecuzione mai contestati? Lo stesso progetto è stato poi stato reso esecutivo e cantierizzabile, con allegato computo metrico estimativo».

Ma la domanda più importante è l'ultima: «Il progetto, già oggetto di finanziamento pubblico, può essere rifinanziato?». A tale quesito, indirettamente, il sindaco Amedeo Bottaro aveva già risposto su domanda del cronista: «È di queste ore un interessantissimo finanziamento a sportello che va proprio in quella direzione - aveva detto il primo cittadino -, ed in prospettiva del quale stiamo redigendo il relativo progetto di fattibilità. Il costo presunto? Siamo intorno ai 915.000 euro, somma sulla quale convergono ben tre diversi operatori del settore».


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca