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Trani, in via Superga si corre troppo: residenti e chiesa evangelica chiedono rallentatori o spartitraffico

Rallentatori di velocità da collocare lungo via Superga, nel tratto che va dalla rotonda di via Andria a quella di viale Spagna: obiettivo, ridurre la pericolosità dei veicoli in transito. La richiesta arriva da un gruppo di cittadini e residenti della zona, ed in particolare frequentatori della chiesa evangelica «Dio è amore».  Proprio i credenti che frequentano quel luogo di culto, ma anche residenti e soprattutto bambini e ragazzi delle scuole, rischiano l'incolumità circolando lungo quella strada e attraversandola.

Secondo quanto si legge in una Pec inviata al sindaco, Amedeo Bottaro, «quel tratto di strada è percorso da veicoli che spesso procedono superando i limiti di velocità consentiti - scrivono i portavoce, Cataldo Lamarca e Giuseppe Leone -, e non appare sufficiente garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti imponendo il limite di velocità di 50 chilometri orari su una strada che, per caratteristiche di conformazione, si presta proprio ad essere percorsa ad alta velocità».

Inoltre, la possibilità di parcheggiare lungo entrambi i sensi di marcia «costringe spesso gli automobilisti a scartare bruscamente verso destra per cedere il passo ai veicoli che procedono in senso opposto - si legge ancora nella nota - e rischia anche chi, uscendo dalla sosta o dalle traverse che immettono su via Superga, può essere travolto da un'auto in piena corsa».

Negli ultimi anni, secondo quanto riferiscono Lamarca e Leone, «si sono registrati numerosi incidenti, anche con investimenti di pedoni, ciclisti e motociclisti. E lo scorso 28 marzo, di sera, un'auto che sfrecciava ad alta velocità ha rischiato di investire adulti e bambini che uscivano dalla chiesa evangelica, e solo per una frazione di secondo un'auto, con persone uscite dalla stessa chiesa, si fermava in tempo prima di immettersi sulla strada mentre quell'auto sfrecciava».

Il Comune di Trani negli anni passati, ha già messo in sicurezza corso Manzoni, via De Gasperi e viale Spagna dotandole almeno di spartitraffico: la richiesta, pertanto, è di installare anche via Superga siepi divisorie della carreggiata o, appunto, gli invocati limitatori di velocità, per la sicurezza della circolazione pedonale e veicolare. «È obbligo di qualsiasi istituzione pubblica, preposta al governo dei cittadini - conclude la nota -, assicurarne la tutela della salute e l'incolumità fisica in quanto diritti costituzionalmente garantiti».


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