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Recupero delle aree a ridosso della stazione, progettazione da 5 milioni di euro. I dettagli

Prosegue incessantemente il dialogo tra l’Amministrazione Comunale e RFI per la definizione di tutte le opere strategiche previste nel quartiere Stadio e oggetto dell’accordo stipulato a febbraio del 2020 tra il Sindaco della Città, Amedeo Bottaro, e Marco Marchese, responsabile dei programmi di soppressione dei passaggi a livello e di risanamento acustico della direzione investimenti di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), terza appendice della convenzione originaria.

Con l’accordo del febbraio scorso RFI oltre a prevedere l’eliminazione del passaggio a livello di via de Robertis e la realizzazione del sottopasso carrabile (a totale carico di RFI) si impegnava a cedere a favore del Comune di Trani le aree a ridosso della stazione non più strumentali all’attività di RFI per consentire all’Amministrazione Comunale la riqualificazione delle suddette aree e, contestualmente, autorizzando anche la realizzazione del prolungamento del sottopasso pedonale di stazione. A tal proposito, nella giornata di ieri, vi è stato un altro positivo confronto tra il sindaco Amedeo Bottaro, il presidente del Consiglio comunale Giacomo Marinaro e alcuni dirigenti di RFI tra cui Giuseppe Macchia, responsabile Ingegneria della Direzione Territoriale Produzione di Bari. Si sta discutendo sostanzialmente sui valori di trasferimento delle aree e soprattutto sulla stesura di una convenzione che preveda la cessione delle aree stesse e un cronoprogramma di tutti gli interventi. La conferma che il punto di accordo sia vicino sta nel fatto che l’Amministrazione ha inteso candidare a finanziamento ministeriale per investimenti di rigenerazione urbana (fra i tanti progetti) anche la realizzazione del prolungamento dell’attuale sottopassaggio pedonale di stazione e il recupero e la riqualificazione delle aree ubicate presso la stazione di Trani non più strumentali all’esercizio ferroviario. In giunta è stato approvato lo studio di fattibilità tecnico economica dell’intervento che ammonta complessivamente a 5 milioni di euro.

L’intensa interlocuzione tra RFI e Comune di Trani finalizzata al recupero dell’intera area in questione, di oltre 11mila metri quadrati e che – come detto – prevede la cessione dei suoli al Comune di Trani permetterà una serie di azioni di riqualificazione: RFI provvederà al recupero del capannone per allocare apparati di telecontrollo della rete finalizzati all’incremento della velocitò dei convogli ferroviari, nonché al ripristino di un binario di servizio (quarto binario) mentre la Città di Trani provvederà alla realizzazione della viabilità carrabile che metterà in collegamento il sottopasso ferroviaria di via Corato (uscita della rampa su via Togliatti) con via Torrente Antico con una unica corsia; una pista ciclabile e un percorso pedonale attrezzato che metterà in collegamento il retro stazione di via Togliatti con il quartiere S. Angelo in prossimità dell’incrocio tra via Torrente Antico e via Cappuccini. La pista ciclabile e il percorso pedonale, indipendenti ed adiacenti tra loro, saranno realizzati alla stessa quota delle rotaie e permetteranno di collegare il quartiere Stadio con il quartiere S. Angelo dove sono in fase di realizzazione importanti aree a verde attrezzato. Il collegamento costituirà una vera e propria ricucitura tra due zone della città.

Nei 5 milioni è ricompresa l’implementazione del sottopasso ferroviario attualmente presente in stazione, dall’attuale testata tra il secondo e il terzo binario ad un’area vicina a via Togliatti. L’implementazione consentirà l’attraversamento ferroviario in tutta sicurezza e permetterà ai pedoni e ciclisti di evitare l’attraversamento in corrispondenza dell’attuale passaggio a livello di via Corato. Nello studio di fattibilità è stata inserita una velostazione a servizio della stazione ferroviaria ed una serie di interventi essenziali ai fini della riqualificazione (impianto di pubblica illuminazione, arredo urbano, verde e attrezzature ginniche, area a parcheggio nella zona di via Togliatti e via Torrente Antico, la sistemazione dell’incrocio tra via Torrente Antico e via Cappuccini, la sistemazione della porzione di via Torrente Antico in prossimità dell’attuale sottopasso ferroviario).

"Un altro passo è stato fatto - commenta il presidente del consiglio comunale Giacomo Marinaro -. I progetti importanti necessitano di procedure complesse che spesso comportano tempi non celeri. L'eliminazione del passaggio al livello di Via Annibale Maria di Francia è diventato così il primo tassello del ben più ampio progetto di riqualificazione del Quartiere Stadio che prevede la ricucitura con il Quartiere Sant'Angelo. Proprio ieri nell'ambito di questo progetto è stato raggiunto un ulteriore obiettivo. Nella conference call con Rfi si è arrivati finalmente a limare le ultime problematiche verso la convenzione definitiva che si attende da tempo. L'attività non si è mai fermata e dopo lo studio di fattibilità approvato in giunta e candidato a finanziamento arriverà la convenzione definitiva con Rfi. L'Amministrazione continua a profondere alacremente i suoi sforzi per il perseguimento dell'obiettivo".


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