ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Adeguamento di palestre, aree gioco e mense. Branà (M5s): «Occasione da non perdere per Trani»

Vito Branà, consigliere del M5s ha sottoposto all’attenzione dell’Assessore del Comune della città di Trani alla “Pubblica Istruzione, gestione e manutenzione dell’edilizia scolastica, cultura, personale”, Francesca Zitoli, il bando, divulgato dal Ministero della Pubblica Istruzione tramite avviso pubblico, relativo all’adeguamento di palestre, aree gioco e mense scolastiche.

Possono partecipare alla presente selezione pubblica tutti gli enti locali, con riferimento a uno o più edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale di cui sono proprietari o rispetto ai quali abbiano la competenza secondo quanto previsto dalla legge n. 23/1196.

I lavori dovranno essere ultimati in tempo utile per essere rendicontati entro il termine del 31 marzo 2023, in coerenza con la chiusura della Programmazione operativa PON “Per la Scuola” 2014-2020. Si legge testualmente: “Con tale Avviso si intende rendere le palestre e le mense non solo più sicure, ma anche più attrattive e funzionali ai processi di apprendimento: le finalità da perseguire sono, pertanto, quelle di incrementare la propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, di ridurre il fenomeno dell’abbandono scolastico, di consentire una più ampia accessibilità agli ambienti e di favorire il tempo pieno”.

«Il M5s Trani - scrive Branà - ritiene necessario che si avvii la procedura di partecipazione al suddetto bando, rendendosi pienamente disponibile a collaborare con l’amministrazione e al contempo vigilare perché non si perda un’occasione unica che consentirà ai nostri ragazzi di recuperare sul piano formativo ciò che la recente pandemia ed emergenza sanitaria, ancora in corso, ha privato loro. Inoltre, come si legge nell’Avviso, di cui sopra ne è stato riportato un brano, tale finanziamento servirà a rendere, non solo, più sicure le nostre scuole, ma anche “attrattive e funzionali ai processi di apprendimento”, in modo tale da incrementare la propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi e ridurre il fenomeno dell’abbandono scolastico, verificatosi con una percentuale esponenziale tra la popolazione scolastica, a causa della recente emergenza da Covid 19. Le aree fragili e di povertà educativa   sono quelle che più di tutte hanno subito le conseguenze derivate dall’emergenza, per questo motivo sentiamo di indicare le  zone periferiche nella nostra città che tra l’altro risultano penalizzate dalla chiusura, per inagibilità strutturale,  delle scuole “Papa Giovanni XXIII”  e “De Bello”.

La candidatura deve essere presentata dall’ente locale con riferimento ad un solo edificio scolastico di propria competenza, selezionando per ognuno di esso la tipologia di intervento. Per ciascun edificio scolastico è possibile candidare una sola tipologia di intervento tra quelle indicate nell’avviso. Gli enti locali, tramite il legale rappresentante o loro delegato, devono far pervenire la propria candidatura, esclusivamente attraverso l’apposito portale, accedendo al  “Gestione Interventi”, previa richiesta di accreditamento all’area riservata del portale del Ministero dell’Istruzione. Le indicazioni operative per procedere alla richiesta di accreditamento sono disponibili alla sezione Manuali della pagina web dedicata all’avviso. Per la presentazione della candidatura, gli enti locali dovranno compilare ogni sezione del formulario proposto. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 15.00 del giorno 5 agosto 2021.


Notizie del giorno

Sicurezza in città, sindaco e assessore incontreranno le forze dell'ordine Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca