ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Villa Ascosa a Trani, l'unicità di un relais che incanta tutti

Tra le meravigliose città italiane pugliesi un posto speciale è riservato, alla splendida città’ di Trani, a 30 km da Bari, definita “La perla dell’Adriatico”. Trani offre numerose strutture dalle location uniche in cui la qualità regna indiscussa. Tra queste un posto privilegiato lo riserva Villa Ascosa, Relais incantevole che vi lascerà senza fiato, un luogo magico affacciato direttamente sul mare, da dove si può ammirare la bellezza della Cattedrale e, in lontananza, scorgere le cime del Gargano. Villa Ascosa e’ un’ antica Villa costruita nel 1904, oggi ristrutturata e completamente immersa in un fantastico giardino colmo di fiori e di verde nel quale puoi sentirne i profumi per arrivare poi fino ad una delle due splendide terrazze dal quale ammirare il panorama e sentire, sulla pelle, la piacevole sensazione della brezza di mare. Ubicata di fronte allo splendido Monastero di Colonna, e’ un luogo speciale per il vostro soggiorno ma anche per festeggiare momenti unici come un matrimonio, un anniversario, un compleanno, o una semplice serata romantica.

Ascosa significa “nascosta”. Grazie alla sua posizione strategica e immersa nel silenzio, infatti, garantisce agli ospiti una privacy assoluta. La struttura, dispone di comode camere, piscina e spiaggia privata e soprattutto di una seconda terrazza, coperta, che gode di una posizione assolutamente privilegiata, anch’essa direttamente sul mare in un’ampia distesa di azzurro. E’ la terrazza del luminoso Ristorante. Dietro a tutto questo grande capolavoro e a questa splendida architettura, la persona di Roberto Gargiuolo, imprenditore dall’esperienza ultradecennale.

Da cosa e’ partito, Roberto, per creare di Villa Ascosa?
”Sono partito da una Società’ insieme ad un mio caro amico Anselmo Marella, che era il proprietario. In un secondo momento Anselmo ha preso un’altra strada, oggi Direttore della Mercedes, ed io ho rilevato sia la proprietà, sia tutte le quote che avevamo messo insieme, per creare questo posto incantevole che non e’ solo un B&B, ma e’ un Relais con accesso diretto al mare ed oggi anche ristorazione.”

Eventi, soggiorni, matrimoni e feste, qual’ è’ l’atmosfera che si vive qui?  “E’ un’atmosfera che parla da sola, e’ bellezza , come si può ammirare nei vari siti navigando in internet. Noi sicuramente diamo del nostro meglio, con la qualità in primo piano.”

Qual’e il vostro punto forte? “La nostra organizzazione. Avere del personale qualificato è davvero molto importante. Sicuramente ha un costo maggiore, ma per dare risalto alla struttura preferiamo che ci siano dei professionisti per offrire il meglio in tutti i servizi. Vogliamo soddisfare i nostri clienti, coccolarli e farli sentire a casa

Villa Ascosa e’ stata scelta da molti Vip, è una gran bella soddisfazione. “Cristian De Sica, Elettra Lamborghini, Massimo Giletti, Federica Nargi, questi solo alcuni dei vip che hanno scelto Villa Ascosa. E’ sempre una bella sorpresa avere gente dello spettacolo nella nostra struttura, che accogliamo con gentilezza, e discrezione come del resto facciamo con tutti i nostri clienti.”

Per quanto riguarda il futuro ci sono progetti in vista? “Dovremmo rifare la spiaggia e realizzare dei flangiflutti con una pedana e con barca, sulla quale salire e arrivare direttamente al ristorante di Villa Ascosa.”

A proposito di Ristorante, quello di Villa Ascosa è tra i migliori della Puglia. Qual’e il vostro segreto? “Puntiamo sulla qualità. Usiamo prodotti locali, di Trani o comunque pugliesi, ed i nostri clienti ritornano soprattutto per questo. In più Villa Ascosa ha puntato su uno chef stellato che è il fiore all’occhiello della ristorazione”.

Dipinge con i colori del cibo realizzando piatti come fossero dei veri e propri quadri. Sono opere d’arte le sue, che stupiscono e deliziano i palati più fini. Di stellato, villa Ascosa non ha solo il cielo, ma anche lo chef classe 1981, Giuseppe Boccassini.

Giuseppe, qual’e stato il percorso per arrivare ad ottenere questo importante riconoscimento?“Il mio percorso nasce da casa, dalla cucina di mamma e di nonna. In un secondo momento ho sentito la necessità di spingermi oltre i confini pugliesi e sono andato in Romagna e in alcune città italiane. Poi l’estero, dall’Austria alla Germania, ad altri paesi d’ Europa. In seguito fui chiamato alla guida di una grande sala ricevimenti in Puglia, qui vicino a Trani, dove sono stato per ben 12 anni. All’improvviso la chiamata da uno chef stellato di Milano, Felix lo Basso, con il quale sono stato tre anni. Insieme poi siamo venuti a Trani e grazie a lui ho preso la stella Michelin nell’ex ristorante Memorie. Oggi mi trovo a Villa Ascosa, grazie a Roberto Gargiuolo, il mio titolare nonché quasi un padre per me”.

Qual’e il piatto che più ti rappresenta? ”Sicuramente i piatti di mare perché’ lo abbiamo ad un metro di distanza. Il mio must sono i risotti, nero di seppia, ragù di seppia, che richiamano la tradizione pugliese (la seppia), racchiusa nel mare che è l’immagine di Villa Ascosa”.

I tuoi piatti sono elaborazioni e creazioni allo stesso tempo. Sono piu’ importanti i giudizi dei tuoi cliente o dei tuoi colleghi? “Un po’ tutti e due. Sicuramente il giudizio del cliente è un po’ anonimo alle tecniche e a quello che c’è dietro in cucina, ma importante. Il parere del collega che è competente in materia e sa esattamente tutta la tecnica ha molta rilevanza per me”.

A cosa ti ispiri quando crei un piatto? “Mi ispiro alla fantasia, alla tradizione, a tutto quello che ho imparato da mamma e da nonna. La mia è una cucina ferma sul territorio. Poi ovviamente c’è tutta la parte estetica nel quale sono molto esigente e meticoloso”.

Quali doti deve avere uno chef per arrivare al tuo livello? “Sicurante la volontà, l’umiltà, tanta voglia di fare e di crescere. A tutti i giovani che vogliono intraprendere la mia stessa professione consiglio di girare il mondo per conoscere altre situazioni, fare tanti sacrifici per poi arrivare alla mia età ed avete le basi ferme per restare in cucina”.

“Come sei arrivato a Villa Ascosa?” “ Per caso. Mi innamorai di Roberto Gargiuolo come imprenditore e lui fece lo stesso con me. Insieme siamo stati capaci di creare un bell’ambiente, che è senza dubbio un posto incantevole, un luogo da vivere e dal quale lasciarsi emozionare”

Articolo pubbliredazionale

fonte TGNEWS24, Chiara Ventura


  • Notizie del giorno

    Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi