ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Premio Megamark, la vincitrice è la scrittrice Maddalena Fingerle con "Lingua madre"

È la scrittrice Maddalena Fingerle con il romanzo ‘Lingua madre’ (Ed. Italo Svevo) la vincitrice della 6ª edizione del premio letterario ‘Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi’, destinato a opere prime di narrativa italiana promosso dalla Fondazione Megamark di Trani.

La cerimonia di premiazione, presentata da Antonio Stornaiolo con la partecipazione straordinaria di Emilio Solfrizzi nell’ambito de “I Dialoghi di Trani”, ha, dunque, incoronato la ventottenne Maddalena Fingerle, nata a Bolzano, che con ‘Lingua madre’ ha ottenuto più voti dalla giuria popolare composta da 40 lettori.

Fingerle, che con la stessa opera ha vinto la XXXIII edizione del Premio Calvino, si è aggiudicata il premio di 5.000 euro messo a disposizione dalla Fondazione Megamark che ha assegnato un riconoscimento di 2.000 euro ciascuno, anche gli altri quattro finalisti: Sergio La Chiusa con ‘I Pellicani’ (Ed. Miraggi), Sabrina Ragucci con ‘Il medesimo mondo’ (Ed. Bollati Boringhieri), Alice Zanotti con ‘Tutti gli appuntamenti mancati’ (Ed.Bompiani) e Gabriele Sassone con ‘Uccidi l’unicorno’ (Ed. Il Saggiatore).

Un premio extra del valore di 1.000 euro è andato invece allo scrittore Giulio Mozzi, intervenuto in videochiamata, che con la sua opera ‘Le ripetizioni’ (Ed. Marsilio Romanzi) ha ottenuto una menzione speciale della giuria degli esperti ‘per la straordinaria complessità di un romanzo introspettivo che, come un lungo e frammentario viaggio nella memoria (memoria sempre fuggevole e fallace), mescola arte e vita, verità e finzione, portando il lettore a interrogarsi di continuo e a fare i conti anche con le sue più scabrose e respingenti fantasie’.

Gli autori dei romanzi finalisti hanno ricevuto anche un pumo pugliese in ceramica, simbolo del premio e tipico portafortuna per chi inizia o riparte per un nuovo inizio. In rappresentanza di Sergio La Chiusa, impossibilitato a intervenire, ha preso parte alla cerimonia Fabio Meldolicchio fondatore della casa editrice Miraggi che ha raggiunto Trani con la sua vespa-libreria viaggiante; con questo mezzo Meldolicchio ha fatto un tour (documentato sui social con gli hashtag inviaggioconmiraggi e #miraggidaleggere) toccando oltre quaranta città italiane per incontrare lettori e librai.

‘Lingua madre’ è un libro dall’identità molto spiccata e particolare. Il protagonista, Paolo Prescher, anagramma vivente delle parole sporche, è ossessionato dalle parole. L’ossessione è tale che quando il padre ad un certo punto muore, Paolo deciderà di non parlare più l’italiano e trasferirsi a Berlino. Qui incontrerà l’amore: Mira di Pienaglossa, anagramma di Sapone di Marsiglia. Mira sa pulire le parole e le pulisce a Paolo, a tal punto che quest’ultimo ricomincia a parlare italiano e si fa strada il pensiero di poter
tornare a Bolzano. E tornerà, assieme a Mira, e inizialmente sembrerà tutto diverso, finalmente pulito. Ma presto le parole saranno nuovamente sporche, Mira non riuscirà più a pulirle e Paolo tornerà preda dell’ossessione. Un romanzo semplice e complesso allo stesso tempo, divertente e tragico, completo, maturo, profondo, perfetto, interamente costruito attorno alle parole, che vengono analizzate in profondità.


  • Notizie del giorno

    Sicurezza in città, sindaco e assessore incontreranno le forze dell'ordine Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca