ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, petizione dei genitori contro i doppi turni al De Sanctis: già raccolte oltre cento firme

  • È in corso di svolgimento, in piazza Natale D'Agostino, una raccolta firme tra i genitori degli alunni del Liceo De Sanctis: obiettivo, evitare che da lunedì prossimo entrino in vigore doppi turni considerati fortemente penalizzanti per i ragazzi e le famiglie, con uscite degli studenti anche alle ore 15.

    Il documento sarà trasmesso all'istituto, al prefetto, alla Provincia, al Provveditorato, al Comune ed altri organi rappresentativi.

    Oltre un centinaio le firme già raccolte dai promotori dell'iniziativa fra i quali, ai microfoni di Radio Bombo, si è presentata Maria Grazia Cinquepalmi, illustrando le ragioni della protesta in una intervista che ascolterete a breve in radio e in streaming. Di seguito, nel frattempo, il testo della petizione.

    ***

    L’avvio del nuovo anno scolastico non è mai stato così incerto. Il 24 settembre la preside del Liceo De Sanctis è ancora a caccia di aule e soluzioni per permettere agli studenti di riprendere le lezioni.

    Dopo aver vissuto per oltre un anno e mezzo l’incubo della Dad a causa del covid, gli studenti stanno vivendo quello dei turni pomeridiani per mancanza di aule.

    Per una qualche ragione, che sicuramente sarà rappresentata dalla preside dei tre Licei, gli studenti hanno iniziato il loro anno scolastico con i turni e con una frequenza di due ore e mezza al giorno, proprio perché alla data del 24 settembre mancano le aule.

    È di oggi la notizia che, dalla settimana prossima, gli alunni effettueranno turni dalle ore 8 alle 11.40 e dalle 12 alle 15: orari tra l’altro assurdi e turni intervallati da una sanificazione, da disagio a disagio.

    I nostri ragazzi sono a casa da un anno e mezzo e chi di competenza ha avuto tutto il tempo per organizzare il rientro a scuola, garantendo il servizio minimo.

    La dirigente già a fine febbraio era a conoscenza del numero di iscritti ai tre licei - Classico, Linguistico e Les - e non si è resa conto della mancanza di aule.

    Tutte le buone ragioni che saranno esposte interessano poco, perché quello che sta accadendo si può definire con un solo termine: disorganizzazione.

    Non è possibile pensare a turni pomeridiani con genitori che lavorano, ragazzi che rinunciano allo sport e alle altre attività.

    Lo Stato aveva messo a disposizione delle Province le risorse finanziarie destinate all’edilizia scolastica: perché la Provincia non ha partecipato al bando? Di chi è la responsabilità?

    Lamentiamo uno scarso interesse da parte delle Istituzioni alla problematica di assenza di spazi adeguati ed un ritardo cronico nella soluzione.

    Non è più tollerabile che i ragazzi svolgano le attività scolastiche all’interno della palestra o della biblioteca o in “aule sottano”, non a norma e senza finestre, senza possibilità di ricambio di aria.

    Chiediamo che venga garantito lo svolgimento dell’orario scolastico assegnando al Liceo De Sanctis le aule necessarie per coprire il fabbisogno scolastico, reintegrando gli studenti nel pieno diritto di fruire di tutti gli spazi quali la palestra, la biblioteca e i laboratori e svolgere attività didattica in presenza e rispettando l’orario così come previsto dalla normativa.

    La scuola non trova pace e i nostri figli stanno subendo un pressing psicologico e anche fisico che comincia a diventare inaccettabile.

    Un tempo si scioperava per molto meno. Era il tempo del confronto, della protesta della consapevolezza dei liceali, che qualcuno ha voluto spegnere del tutto.

    I nostri ragazzi si sono talmente abituati a subire che somatizzano fino ad implodere ma non esplodere. È arrivato il tempo della protesta: il limite è stato superato.

    Trani, 24 settembre 2021


    Notizie del giorno

    Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca