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Trani, refezione scolastica: Pastore va al Tar e ottiene breve proroga: decisione mercoledì

Insieme con la scuola in presenza riprende anche la refezione scolastica nei plessi delle materne e primarie in cui si effettua. Ma la notizia è che, per il momento, il gestore del servizio sarà ancora la ditta Pastore, affidatario uscente dello stesso.

Secondo il verbale di aggiudicazione definitiva della nuova gara di appalto pluriennale, a partire da questo lunedì, 10 gennaio, il servizio sarebbe dovuto passare alla ditta Ladisa, ma la Pastore ha proposto ricorso al Tar Puglia contro il Comune di Trani e nei confronti della stessa Ladisa quale contro interessata.

Obiettivo l'annullamento, previa concessione di idonee misure cautelari secondo quanto previsto per legge, della determinazione dirigenziale di aggiudicazione del bando in favore della Ladisa, così come di tutti i verbali di gara, chiedendo anche la condanna del Comune a risarcire la Pastore per il danno cagionato.

Il ricorso sarà deciso il prossimo 12 gennaio e dunque la proroga tecnica in favore della Ladisa appare, sulla carta, davvero di pochi giorni nell'attesa del provvedimento del tribunale amministrativo.

Le prevalenti contestazioni alla base del ricorso riguardano l'accesso agli atti, che a detta della Pastore il Comune avrebbe soltanto parzialmente consentito, e parametri di carattere societario e tecnico che, sempre secondo la prospettazione dei ricorrenti, porrebbe in discussione l'avvenuto affidamento del bando.

Comune di Trani e ditta Ladisa si sono costituiti nel giudizio.

La gara oggetto di causa riguarda gli anni scolastici 2021-2022, 2022-2023 e 2023-2024. La commissione giudicatrice ha proposto l'aggiudicazione in favore di Ladisa avendo ottenuto un punteggio pari a 95,7 punti ed offrendo un pezzo pari a 4,1 euro per pasto, tutto questo previa verifica di anomalia dell'offerta.

Nel 2022 e 2023 l'importo del servizio sarà di 628.160 euro, nel 2024 passerà a 392.600 euro. Grazie al ribasso proposto all'esito dell'aggiudicazione si sono realizzate le seguenti economie: 88.160 euro per il 2022 e 2023; 52.600 euro per il 2024.


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