ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Centrone: «A cosa serve bloccare Trani così a lungo per cambiare due soli assessori?»

A quasi un mese dall’azzeramento della giunta comunale è d'obbligo, per chi ancora si occupa di politica, fare delle riflessioni.
Il nostro sindaco ha dichiarato che non è ricevibile l’invito a dimettersi per chi, come lui, ha portato a casa oltre 50 milioni di euro di finanziamenti per la città.
Bene, se il risultato è così imponente, non si comprende come mai ci sia stato l'azzeramento della giunta; o bisogna pensare che l’incameramento dei finanziamenti sia esclusiva opera del sindaco?
Se così fosse bene avrebbe fatto a mandare a casa gli assessori che, evidentemente, nulla producono per il bene comune ma, anzi rappresentano solo un costo per la cosa pubblica ed un peso politico per il sindaco.
Per quanto ci riguarda, però, la gestione di una città complessa come Trani non può essere compiuta in modo efficace ed efficiente da un uomo solo, a meno che questi non sia investito dei pieni poteri…
A distanza di quasi oltre sette anni dal primo insediamento il nostro sindaco necessita di un mese per dirimere questioni  (politiche? di risultato?) che gli consentano di andare avanti.
E’ una analisi impietosa ma oggettiva che, partendo anche dal risultato ottenuto sui famosi finanziamenti per la città, ci fa preoccupare, e non poco, sia sulla capacità di spendere questi denari , sia sui risultati che ci si è prefissati di raggiungere attraverso l’uso di queste risorse.
La consueta voxpopuli, darebbe per certo solo l'avvicendarsi di due nomi, per il resto conferme con cambio deleghe.
E c'era necessità di azzerare tutto? Se questi assessori si meritano ancora di sedere in giunta, perché tenerli sospesi sulla corda, azzerati, per tanto tempo?
Ricordiamo ai governanti che l'amministrazione non si improvvisa e che chi non ha dimostrato di essere all'altezza del compito purtroppo non può continuare a essere seduto su quella poltrona, nemmeno se per scelta personale, ha rinunciato al mandato conferito dai cittadini quando è stato eletto in consiglio comunale.
Trani ha bisogno di uno slancio nuovo, di una visione futura che, al momento, non ci sembra di scorgere.
P.s.: nel frattempo sarebbe possibile cercare di rendere un po’ più pulita la città? L'appello è rivolto al Sindaco che, viste le spiccate capacità gestione di tutte le deleghe,  con L’AU di AMIU dimissionario da tempo immemore, potrebbe cimentarsi con profitto anche nella gestione dell'igiene urbana.
Michele Centrone - Consigliere Comunale


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca