ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio

Gli autotrasportatori stanno fermando i loro mezzi, incrociando le braccia e bloccando il trasporto e la fornitura di prodotti. L’aumento dei prezzi del gasolio è stata la grossa “goccia” che ha fatto traboccare il vaso della disperazione di un settore in ginocchio per l’incremento dei costi anche dei pneumatici, dei pedaggi autostradali e così via. Senza interventi di sostegno da parte del governo, in molte rischiano la chiusura: è l'appello di Vincenzo Loconte responsabile della federazione settore autotrasporti e logistica della CONFIMPRESAITALIA BAT.

"Oltre al caro carburanti le nostre imprese pagano un pesante deficit infrastrutturale, a questo va aggiunto il caro bolletta, alcune aziende della logistica operano nell'ambito dei prodotti deperibili con grandi consumi di energia elettrica". Ma la crisi di oggi ha radici lontane. Da almeno un anno le imprese dei trasporti hanno visto aumentare i
costi di gestione dell’80%. Non solo caro carburante, che sfiora ormai i 2 euro al litro, ma anche i pedaggi, gli stipendi, la stessa manutenzione dei mezzi. Una crisi che i trasportatori hanno scelto di combattere in maniera pacifica, ma decisa: ritardando o annullando la consegna delle merci, per creare problemi alle aziende, le sole ‐ dicono ‐
ad avere un peso specifico nelle contrattazioni con il governo.

In un contesto di mercato in cui si cominciano a sentire gli effetti concreti dell'aumento dei costi, soprattutto per quel che riguarda l'energia e i carburanti, Confimpresaitalia Bat chiede un intervento immediato da parte delle autorità. Occorre agire con tutte le iniziative possibili per evitare tensioni sociali e per contenere l'aggravio di costi sulle famiglie e sulle imprese, che può avere pesanti ricadute sul sistema economico del Paese, già impegnato in un difficile percorso di ripresa.

Gli autotrasportatori ricordano l'impegno durante il lockdown del 2020: "Abbiamo servito il Paese entrando nei focolai, non fermandoci mai, eravamo considerati degli eroi, adesso siamo nessuno", dice Loconte Vincenzo di Confimpresaitalia Bat. "L'aumento dei prezzi si ripercuote sulle famiglie italiane, e noi come abbiamo dimostrato nelle fasi più critiche della pandemia non abbiamo mai mollato portando alla gente quello che era necessario per sopravvivere, oggi lo Stato ci ignora non considerando che siamo dei professionisti".

Continua Loconte dicendo “E' necessario far sentire la voce degli autotrasportatori al governo circa l'aumento della benzina, dei ricambi, del costo degli pneumatici e perché venga riconosciuto il lavoro usurante. Chi non vive queste realtà non le potrà mai comprendere".

Gli autotrasportatori della Bat chiedono a Comune, provincia e Regione, di raccogliere le istanze degli autotrasportatori della BAT, convocando un tavolo permanente urgente di confronto per ascoltare le istanze degli autotrasportatori e scongiurare un ulteriore protrarsi del fermo.”

Vincenzo Loconte responsabile della federazione settore autotrasporti e logistica della
CONFIMPRESAITALIA BAT, fa notare come gli autotrasportatori parlano di "concorrenza sleale", con un rincaro dei prezzi che non tiene conto del costo della vita, "Il settore degli autotrasporti va riformato, sono vent'anni che sollecitiamo un intervento risolutivo, ma non veniamo ascoltati”


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca