ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Puglia, da domenica 1° maggio stabilimenti balneari aperti

Stabilimenti balneari aperti da domenica 1° Maggio, campagna di sensibilizzazione anti-fumo e nuova azione regionale per finanziare interventi per rendere accessibili ai disabili le spiagge libere.

Sono i principali elementi che caratterizzeranno l’estate lungo le coste della Puglia emerse, stamattina, durante il tradizionale confronto sul testo dell’Ordinanza Balneare con istituzioni,  rappresentanti delle imprese balneari e organizzazioni sociali.

“D’intesa con il presidente della Regione Puglia abbiamo deciso di lanciare una campagna che porti al progressivo abbandono della sigaretta sotto gli ombrelloni e che rafforzi ulteriormente la lotta all’abbandono di mozziconi sui nostri arenili”, ha detto il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Demanio e Patrimonio, commentando l’intesa raggiunta con le associazioni rappresentative degli imprenditori balneari per “sperimentare nell’estate 2022 azioni di contenimento del fumo di sigarette, per rispettare esigenze di salute ormai diffusamente condivise e per giungere, nel 2023, ad avere liberi da sigarette tutti i circa 900 chilometri di costa pugliese”.

Nel corso dell’incontro, il vicepresidente ha anche annunciato che, da martedì 26 aprile, sarà aperta la procedura indirizzata ai 67 Comuni costieri a cui la Regione Puglia destina 400 mila euro per finanziare interventi che assicurino alle persone diversamente abili la totale accessibilità e fruibilità delle spiagge libere previste nel Piano Regionale delle Coste.

“È una possibilità che si conferma per la quarta stagione balneare e con cui stiamo moltiplicando presidi di civiltà che consentano davvero a tutti di godere del nostro mare”, ha rimarcato il vicepresidente, anticipando che martedì prossimo una lettera raggiungerà i sindaci comunicando loro la partenza della procedura e i dettagli operativi.

Alla riunione di stamattina erano presenti la dirigente della Sezione Demanio e Patrimonio della Regione Puglia Costanza Moreo,  il Capitano Enrico Cincotti della Direzione Marittima di Bari, il responsabile del Centro regionale mare di ARPA Puglia Nicola Ungaro, Roberto Rizzi dell’ASL di Taranto, Fabrizio Santorsola di FIBA Confesercenti, Giuseppe Mancarella di CNA Balneari, Vincenzo Leo, Sandro Portaccio, Carlo Bellantuono, Aldo Mortellaro di SIB Confcommercio, Michelangelo Di Pace di Assobalneari Confindustria Puglia, Mauro Della Valle della Federazione Imprese Demaniali Puglia di Confimprese Italia, Ottavio Chiumarulo di Federbalneari Puglia, Gianni Romito e Angelo Damato di APATE, l’Associazione Pugliese Persone Paratetraplegiche Onlus.

Proprio Angelo Damato ha voluto prendere la parola per ringraziare la Regione Puglia per queste misure concrete a favore dei disabili e sottolineare “l’operazione di vasta portata che sta generando interesse e emulazione nei diversi Comuni a cui chiediamo di cogliere questa storica e straordinaria opportunità che la Regione Puglia sta offrendo per consentirci l’accesso al mare”.

A margine della discussione sulla nuova Ordinanza Balneare, approvata dai presenti all’unanimità, si è aperto un confronto anche sul tavolo che la Regione Puglia ha aperto per adeguare le linee guida sulla gestione della posidonia spiaggiata, alla luce della normativa che non la considera più un rifiuto. Il vicepresidente ha annunciato il drastico abbattimento degli adempimenti burocratici che gli operatori balneari erano costretti a subire per smaltire la posidonia spiaggiata:

“Questo indirizzo matura sulla scia di una lotta alla burocrazia e ai vincoli inutili che non aiutano la fruizione libera e responsabile del nostro patrimonio naturale che si protegge meglio con una conoscenza e una cultura condivisa dell’importanza delle nostre coste e del nostro mare”.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca